TENACIOUS D + Steel Beans


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Tenacious D + Steel Beans
EVENTO:  The Spicy Meatball Tour 2023
LUOGO: Carroponte, Sesto San Giovanni (MI)
DATA: 10-06-2023

Quella di sabato 10 giugno al Carroponte di Sesto San Giovanni (Milano) è stata una serata fortunatamente calda, visto l’andazzo del meteo di questo inizio estate che non è stato per nulla clemente, tra piogge improvvise e temporali notturni. Eppure il parco della location era pieno e i visitatori costituivano l’ammasso più vario che io abbia mai visto ad un concerto: genitori con i figli piccoli in fila per comprare le patatine, metallari capelli lunghi e birre alla mano, gruppi di amici nerd e le loro magliette spassose, veterani del rock che parevano appena usciti dagli anni ‘80, coppiette felici assolutamente improbabili, colleghi di mezza età che si ritrovavano dopo il lavoro e sorprendentemente tanti, tanti turisti parlanti inglese e tedesco. Insomma, alle ore 20:00 il Carroponte vantava una marmaglia trepidante in attesa di assistere al simpatico spettacolo dei Tenacious D, il duo più (positivamente) ridicolo del rock, in arrivo sul palco per presentare il loro “The Spicy Meatball Tour”. 

A preparare il pubblico per Jack Black e Kyle Gass ci ha pensato Steel Beans, nome d’arte del buon Jeremy DeBardi, polistrumentista in formula one man band che ci ha presentato una “variegata opulenza tonale”, come lui stesso la definisce, destreggiandosi alla batteria mentre contemporaneamente allungava le mani per suonare pure chitarra e tastiere, su note rockeggianti e reminiscenze blues. Un compito non certo facile quello di intrattenere una folla sostanziosa in questo modo, ma che il bizzarro musicista è riuscito a portare comunque a termine, certo cercando anche di accattivarsi i presenti sottolineando le sue origine italiane e tentando qualche frase nella nostra lingua (seppur sconcia, ma che potevamo aspettarci mai?). Nonostante i limiti dell’essere costretto a suonare da solo e inchiodato allo sgabello delle pelli, limitando la propria presenza scenica, Steel Beans ha comunque divertito il pubblico e si è indubbiamente impresso nei ricordi di tutti.

Mentre il sole calava e i membri della sicurezza avevano un gran da fare nel cercare di convincere a far scendere la gente che si stava arrampicando su alberi e impalcature nel tentativo di accaparrarsi il punto migliore da cui vedere il palco, sono comparse puntuali le due star hollywoodiane: Jack e Kyle non hanno sprecato un minuto, scegliendo di cominciare proprio con “Kickapoo”, uno dei brani più attesi della loro proposta. La scaletta si è rivelata interessante, dato che tra pezzi originali e sfiziosi come “Rize Of The Fenix”, “Tribute” e “Roadie” hanno trovato spazio anche delle rivisitazioni delle famose “Jailbreak” dei Thin Lizzy e “Wicked Game” di Chris Isaak, nonché una cover acapella di “Seven Nation Army” dei The White Stripes, il cui coro penso lo abbia sentito tutta la città a chilometri di distanza. Quando abbiamo visto che sul palco prendeva forma un gonfiabile gigantesco a forma di Satana completo di corna e occhi di fuoco, non ci siamo potuti stupire troppo; è stato quindi il momento di “Tribute”, a raccontarci le gesta più epiche dei The D. Ma non era ancora passato lo stupore che abbiamo visto palesarsi un personaggio corazzato che non era niente meno che la personificazione della musica metal, che si è esibito insieme al duo in un balletto proprio sulle note di “The Metal”. Abbiamo assistito anche a un siparietto che ha visto un Kyle offesissimo lasciare momentaneamente la band per permettere a Jack Black di esibirsi su (giustamente) “Dude (I Totally Miss You)” e “Kyle Quit the Band”. Immancabile la mitica “Belzeboss (The Final Showdown)” che tutti aspettavano di cantare, mentre il pupazzone di Satana si sgonfiava, sconfitto dalla potenza del rock. Conclusione degna delle aspettative con la fortissima “Mater Exploder” e la leggendaria e impudica “Fuck Her Gently”.

Ha avuto così fine un concerto che si è rivelato, come c’era da immaginarsi, un miscuglio ben ponderato tra canzoni ottimamente eseguite e siparietti comici, ispirati ovviamente anche alle scene più famose del film “Tenacious D e il destino del rock”. Perché se è anche vero che il gruppo è principalmente conosciuto grazie a Jack Black e alla sua stravagante carriera cinematografica, ciò che fa la differenza è la bravura dei musicisti coinvolti, compresi i restanti membri della band che accompagnano i due comici, che dal vivo hanno fatto la loro bella figura: il rock non è per nulla secondo alle risate.

Scaletta Tenacious D
Kickapoo
Low Hangin’ Fruit
Jailbreak (Thin Lizzy cover)
Rize of the Fenix
Wonderboy
Tribute
Video Games
The Metal
Sax-a-Boom
Baker Street (Gerry Rafferty song)
Roadie
Dude (I Totally Miss You)
Kyle Quit the Band
Friendship
Wicked Game (Chris Isaak cover)
Beelzeboss (The Final Showdown)
Double Team
Bis:
Master Exploder
Fuck Her Gently

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