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ENTER SHIKARI, DeathbyRomy
Alcatraz, Milano
2 novembre 2025
Finalmente un gruppo che sa far ballare il pubblico meneghino! Noti per il loro bizzarro cocktail di musica rock, synthpop e dubstep, gli Enter Shikari si sono esibiti all’Alcatraz di Milano di fronte ad una folla entusiasta e carica di energia.
Ad aprire il concerto troviamo DeathByRomy, quartetto losangelino composto quasi unicamente da ragazze, che propone un pop-rock industrial/elettronico erede di Marylin Manson, Poppy e Dua Lipa.
Dopo l’ultima data al Firenze Rocks di giugno di quest’anno, il quartetto inglese di St. Albans non ha fatto aspettare troppo i fan italiani prima di tornare nel nostro Paese ad esibirsi.
Alle 19:45 si presentano sul palco i DeathByRomy e l’atmosfera inizia già a scaldarsi sulle note del brano di apertura “See you on the other side”, dall’ultimo album Hollywood Forever. Seguono altri brani come “XXXhibitionist”, “CORPSE KISS” e “City of Angels”, oltre a pezzi meno recenti come “Crash” e “I Kill Everything” dall’album Entrophy.
Il look trasgressivo delle ragazze e il ritmo accattivante catturano l’attenzione e la curiosità del pubblico, ma lasciano allo stesso tempo un po’ di amarezza, trattandosi dell’ennesimo prodotto dell’industria musicale “alternativa” fatto in serie e che non presenta nulla di realmente originale.
Nonostante ciò, il gruppo riscuote un buon successo e prepara gli spettatori all’arrivo degli Enter Shikari.
Durante il sound check un collaboratore del team della band prova i microfoni, pronunciando parole italiane casuali e divertendo il pubblico.
Con solo un paio di minuti di ritardo, il gruppo esordisce sul palco con “Bloodshot”, traccia estratta dall’album A Kiss For The Whole World del 2023, e tra laser fosforescenti, luci stroboscopiche e sonorità elettroniche, entusiasma il pubblico meneghino, carico e pronto per ballare.
Seguono altri pezzi da Nothing Is True & Everything Is Possible del 2020 come “{ The Dreamer’s Hotel }”, “THE GREAT UNKNOWN” e “satellites**”.
Durante le brevi pause, i musicisti ne approfittano per interagire con il pubblico, sfoderando alcune frasi in italiano e menzionando la situazione politica mondiale attuale.
Il pubblico appare entusiasta e mantiene una energia esplosiva durante tutta la durata della performance, saltando e cantando con Rou Reynolds, finché in mezzo al circle pit compare una banana gonfiabile che riporta la scritta “Sssnakepit” e l’intro dub del famoso brano di A Flash Flood of Colour parte, provocando un notevole movimento. Durante il brano, il chitarrista Liam “Rory” Clewlow si lancia addirittura sulla folla continuando a suonare.
Il quartetto britannico sfodera altri pezzi sperimentali come “Rabble Rousers” da The Spark, in cui Rou rappa per una buona parte del brano, ritornando poi al passato con “Havoc B” e la celebre “Sorry, You´re Not A Winner” dal primo lavoro Common Dreads, del 2008.
Prima di salutare il pubblico di Milano, i ragazzi tornano sul palco per l’encore che comprende “…Meltdown” da A Flash Flood of Colour, in cui il pubblico si infiamma ancora di più, per poi terminare con l’energica e ottimista “A Kiss for the Whole World x” dall’omonimo album del 2023, che fa riferimento all’inno alla gioia di Beethoven.
Nonostante la produzione art rock ed elettronica, gli Enter Shikari si sono sempre distinti includendo elementi presi dai più disparati generi musicali, tra cui la jungle, la dubstep e il synth-pop, ma anche il rap, il jazz e la musica classica.
Mentre i primi album si contraddistinguono per una tonalità più aggressiva, con un maggiore utilizzo del growl da parte del cantante Rou Reynolds e di riff di chitarra pesanti in stile hardcore, gli Enter Shikari propongono, con il passare del tempo, delle sonorità più leggere e una maggiore esplorazione artistica attraverso l’utilizzo di altri generi musicali.
Il concerto si dimostra un successo e la vitalità dei ragazzi inglesi e della folla infiamma la nottata all’Alcatraz come poche altre performance sanno fare! Un’ora e venti di pura adrenalina ed entusiasmo, che rimarrà certamente impressa nei nostri cuori (e nella nostra galleria fotografica).
Setlist Enter Shikari:
01. Bloodshot
02. { The Dreamer’s Hotel }
03. Anaesthetist
04. Live Outside
05. satellites**
06. THE GREAT UNKNOWN
07. Juggernauts
08. Arguing With Thermometers
09. Stop the Clocks
10. Sssnakepit
11. Mothership
12. Jailbreak
13. Rabble Rouser
14. Havoc B
15. Sorry, You’re Not a Winner
16. The Last Garrison
Encore:
17. …Meltdown
18. A Kiss for the Whole World x
Formazione:
Rou Reynolds – voce, chitarra ritmica, pianoforte, tastiera, sintetizzatore, programmazione, percussioni, tromba
Liam “Rory” Clewlow – chitarra solista, tastiera, percussioni, voce secondaria
Chris Batten – basso, tastiera, sintetizzatore, percussioni, voce secondaria
Rob Rolfe – batteria, percussioni, cori















