ALL SHALL PERISH + PeelingFlesh + Vulvodynia + Necrotted – 04/12/25 – Legend Club, Milano


Visualizzazioni post:424

ALL SHALL PERISH + PeelingFlesh + Vulvodynia + Necrotted
Legend Club, Milano
4 dicembre 2025

 

Serata esplosiva al Legend Club di Milano, che accoglie una delle band più influenti del panorama estremo: gli All Shall Perish, tornati a devastare i palchi europei dopo quindici anni di assenza con il loro Slamageddon Tour.

Ad accompagnarli tre realtà di peso: PeelingFlesh, Vulvodynia e Necrotted.

Il Legend di Milano è un locale che personalmente apprezzo molto perché, a differenza di altri, anche se piccolo è quasi un club esclusivo che lo rende unico, dove si possono apprezzare i concerti stando molto vicino al palco con un’ottima acustica e quindi quando arriva qualche gruppo interessante mi ci catapulto.

Quando i Necrotted aprono le danze, il locale non è ancora pieno, ma bastano pochi minuti perché il pubblico si scaldi. Il loro deathcore brutale, arricchito da inserti melodici, colpisce subito nel segno, guidato dal growl/scream potente di Fabian Fink, che conquista i presenti improvvisando anche una presentazione in italiano, molto apprezzata.

Cambio palco rapido e si passa ai Vulvodynia, che portano sul palco il loro death sudafricano, noto per pesantezza e brutalità. Il pubblico risponde con i primi circle pit della serata, sempre più intensi, ma sinceramente al di là della indiscutibile tecnica, ho trovato la proposta un po’ monotona.

L’atmosfera si scalda ulteriormente con l’arrivo degli americani PeelingFlesh, saliti alla ribalta grazie al loro approccio unico: breakdown slam, campionature e influenze rap che hanno conquistato sia i fan del metal che dell’hardcore, trainati dagli album G-Code (2024) e PF Radio 2 (2025). L’ingresso del mastodontico Daemontal Harris alla voce è un segnale chiaro: quello che sta per arrivare è un massacro sonoro. E così è stato. Pogo ininterrotto, stage diving e un pubblico completamente fuori di testa. Una menzione speciale va al batterista Joe Pelletier, un concentrato impressionante di tecnica e potenza.

Dopo la sberla dei PeelingFlesh, arriva il momento degli All Shall Perish.

Sistemata la strumentazione, la band di Oakland irrompe con “Eradication”. Eddie Hermida è in forma smagliante: carico, coinvolgente, con un dialogo continuo con un pubblico in delirio (al quale qualcuno porge persino un sorso di amaro alle erbe).

Il resto della band brilla altrettanto, proponendo il deathcore violento che li ha resi iconici, impreziosito dall’incredibile tecnica di Chris Storey, dalla sezione ritmica devastante di Ben Orum e dalla precisione martellante di Matt Kuykendall dietro le pelli. Tra i momenti più alti: una magistrale “Black Gold Reign” e una potentissima “Never Again”.

Tra ringraziamenti, chiacchiere e un Hermida costretto a improvvisarsi “security man” per arginare lo stage diving e circle pit infiniti, arrivano anche “The Day Of Justice”, “Deconstruction” e “Promises”, accolte da esplosioni di energia sotto il palco. La band chiude con una splendida “Laid To Rest” e, richiamata a gran voce, concede un ultimo regalo “There Is Nothing Left”.

Una serata memorabile per gli amanti del genere e non dove gli All Shall Perish, nonostante i quindici anni lontani dalle scene, dimostrano che non sono bastati a scalfire la loro furia tecnica e di non aver perso un grammo della loro potenza: precisione, violenza sonora con una performance di Hermida assolutamente convincente.

Infine Hermida e il resto del gruppo hanno ringraziato i presenti per concludere una grandissima serata e siamo riusciti ad avere il plettro di Chris, una foto con Ben Orum che ci ha regalato la setlist firmata da tutti.

Scaletta All Shall Perish:
01. Eradication
02. Dead Planet
03. Black Gold Reign
04. Promises
05. Deconstruction
06. Never Again
07. Wage Slaves
08. Day Of Justice
09. Laid To Rest
10. Nothing Left

Formazione All Shall Perish:
Hernan’Eddie’ Hermida – Voce
Ben Orum – Chitarra Ritmica
Chris Storey – Chitarra Solista
Matt Kuykendall – Batteria

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.