Insanidade: si addentrano nell’hard rock e nell’heavy metal in “Enough To Be A Loser”


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La band Insanidade ha pubblicato il suo quarto album in studio, “Enough to be a Loser“, un lavoro che segna una nuova direzione nella traiettoria del gruppo. Considerando che l’album ha assunto un’importanza sempre maggiore nella loro carriera, l’uscita evidenzia un’evoluzione sonora chiara e consolidata, che li consacra come uno dei nomi più costanti dell’hard rock e dell’heavy metal nell’underground brasiliano.

Con nove tracce — otto composizioni originali e una cover di “Looks That Kill”, un classico dei Mötley Crüe — l’album si immerge completamente nell’energia grezza dell’Hard n’ Heavy degli anni ’70 e ’80, traendo influenze dirette da Motörhead, AC/DC, Guns N’ Roses e The Hellacopters, senza abbandonare la propria identità unica e contemporanea. Riff potenti, beat sorprendenti e testi pieni di carattere rafforzano l’essenza ribelle del rock’n’roll che ha sempre accompagnato Insanidade.

Attualmente formata da Lucas Tamandaré (voce), Luis Maldonalle (chitarra), Gustavo Vasquez (basso) e Rodrigo Miranda (batteria), la band mostra uno spirito ancora più collaborativo e maturo in questo nuovo lavoro. Disponibile sulle piattaforme digitali e con le versioni fisiche su CD e vinile in arrivo, “Enough to be a Loser” riafferma la pesantezza, l’impegno e l’attualità di Insanidade. Di seguito, il gruppo parla del processo creativo dell’album, delle loro influenze, della scena underground e dei prossimi passi della loro carriera.

Avete pubblicato “Enough to be a Loser”, il vostro quarto album. Qual è stato il processo creativo per questo lavoro e cosa lo rende diverso dai precedenti? “Enough to be a Loser” è un album realizzato a otto mani; è stato il primo album in cui tutti i membri hanno partecipato attivamente, sia nelle melodie, negli arrangiamenti che artisticamente. Quindi è stato un album molto collaborativo, e volevamo che suonasse sempre più come “Hard n Heavy”.

L’album contiene otto tracce originali e una cover di “Looks That Kill”, un classico dei Mötley Crüe. Perché avete scelto proprio quella canzone? I Mötley Crüe sono una grande influenza e ispirazione per tutti noi. Siamo cresciuti ascoltando i Crüe, una delle band più importanti degli anni ’80, che incarna lo spirito della Los Angeles di quegli anni. E “Looks That Kill” è un classico dell’hard rock, con un riff incredibile e un ritornello orecchiabile. Pura influenza per noi.

Cosa possono aspettarsi i fan dai prossimi passi della band? Stiamo già preparando “Enough to be a Loser II”, che probabilmente uscirà nella prima metà del 2026. E ancora una volta conterrà una sensazionale cover di un’altra band che ci ha profondamente influenzato. Ci saranno 10 tracce, di cui 9 originali e una cover.

“Enough to be a Loser”:

 

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