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Gli affascinanti adepti del dark cabaret metal TARDIGRADE INFERNO hanno lanciato un altro nuovo brano tratto dal loro imminente terzo album in studio, Hush. La band ha scelto “Dead Fish Smile” come quarto singolo del disco.
Guarda il video ufficiale di “Dead Fish Smile” su: youtu.be/SZOd2RYupSU?si=KZ7NYmzvOq7wfjPM
Hush è il risultato coinvolgente dell’evoluzione dello stile distintivo dei TARDIGRADE INFERNO e della pura potenza delle loro performance dal vivo. Ciò che definisce davvero la band è l’esperienza che il pubblico vive ai loro concerti, la scrittura attenta, il lirismo ironico e le immagini forti e altamente estetiche. Nel giugno 2025, TARDIGRADE INFERNO hanno pubblicato l’album live atmosferico ed emozionale Made In Hell, che cattura la loro performance feroce e il legame con il pubblico. Hush fonde tutti questi punti di forza con un suono autentico, rifinito con precisione in studio.
Ascolta altri brani dei TARDIGRADE INFERNO su YouTube, Spotify e Apple Music.
Hush uscirà il 5 marzo in CD, formato digitale e in quattro edizioni vinile esclusive. Pre-ordina l’album su: https://tr.ee/TiHush
Tracklist:
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The Final Show
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Hide ‘n’ Seek
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Deadly Fairytales
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All In Your Head
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Dead Fish Smile
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Subatomic Heist
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I.C.D.
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Goor
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Hush
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Hypograph
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I Am Eternal
Hush riprende naturalmente da dove Burn the Circus (2023) si era interrotto. All’inizio si sente il crepitio di un circo che brucia. Una radio sopravvissuta trasmette una melodia malinconica che apre un grande spettacolo tra le ceneri. Come una fenice in fiamme, i TARDIGRADE INFERNO spiegano le ali con forza primordiale, spazzano via ciò che resta e reclamano il centro della scena.
La splendida Darya Rorria utilizza il suo contralto flessibile per raccontare storie tutt’altro che allegre. La sua voce espressiva pulsa insieme alla musica: graffia con ironia, scorre in modo lirico, si distende in un vellutato sussurro e si spegne in un bisbiglio tragico. Si libra nei passaggi più tesi per poi tornare a un tono basso e intimo. I testi sono carichi fino a scoppiettare di elettricità, come ci si aspetta dai TARDIGRADE INFERNO.
Le loro tastiere distintive suonano ancora più retro-futuristiche, rendendo omaggio ai classici film horror del passato. La chitarra si comporta come la creatura più selvaggia della prateria, con la sua furia avvolta nel frac lucido di un rispettabile gentiluomo. Il basso ha la manopola “AWESOME” impostata al 100%. La batteria è emotiva, dinamica e viva. Il risultato è un suono familiare ma più sincero e rivelatore. La musica diventa quasi visibile, quasi tangibile.
I TARDIGRADE INFERNO hanno sempre prestato grande attenzione all’aspetto visivo della loro arte — dai costumi di scena e i personaggi fino alle copertine degli album. La copertina di Hush è stata realizzata dall’artista Milena Kress in uno stile dark-estetico. È la prima esperienza della band con la pittura analogica: l’opera è olio su tela. Trasmette l’ansia e l’intensità emotiva che rispecchiano i testi dell’album. È anche la prima volta che la mascotte della band, il Tardigrade, non appare in copertina, simbolo di una sorta di maturazione artistica: i giocattoli sono stati lasciati nella stanza dei bambini.
Mixaggio, mastering e produzione sono stati curati da Vladimir Lehtinen, che collabora con la band ininterrottamente dall’uscita dell’EP The Worst of Me. Vladimir ha aiutato il gruppo a catturare l’energia dei concerti senza perdere la raffinatezza sonora delle registrazioni in studio.
Formazione:
Darya Rorria – voce
Alexander Pavlovich – chitarre, tastiere
Maxim Belekhov – basso
Andrew Drew – batteria
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