Fireball Ministry: annunciano la ristampa speciale in vinile del loro classico del 2003 “The Second Great Awakening”


Visualizzazioni post:225

I pesi massimi dell’heavy rock di Los Angeles, i FIREBALL MINISTRY, annunciano la ristampa speciale in vinile del loro classico del 2003 “The Second Great Awakening”, in uscita il 22 maggio come parte della serie di ristampe “Beneath The Desert Floor” dell’etichetta Ripple Music.

«I Fireball Ministry di Los Angeles sono stati tra gli act più affidabili, anche se non particolarmente prolifici, emersi dal movimento stoner rock di fine anni ’90.» — Metal Injection

I Fireball Ministry hanno il rock’n’roll nel DNA, con un mix di radici della East Coast e del Midwest confluite nel melting pot californiano. Fin dagli inizi, la band ha evitato con decisione ogni forma di pretenziosità, andando dritta al punto con brani potenti e ricchi di basse frequenze. Il loro sound incanala l’hard rock senza tempo senza cadere nella semplice imitazione o nella banalità, guadagnandosi così il rispetto di molti artisti e costruendo una solida base di fan fedeli.

Ascolta:  streaming services
Guarda i video: 
King // Master of None // Flatline

Il loro secondo album, “The Second Great Awakening” (2003), è stato prodotto da Nick Raskulinecz (Rush, Foo Fighters, Alice In Chains) e pubblicato originariamente da Nuclear Blast Records. La formazione del disco comprende James A. Rota II (chitarra e voce), Emily J. Burton (chitarra), Janis Tanaka (ex L7) al basso e cori, e John Oreshnick alla batteria. L’album presenta anche un artwork esclusivo realizzato dal fumettista cult Dan Brereton, noto per “Nocturnals”.

Questa nuova edizione in LP, pubblicata dall’etichetta californiana Ripple Music, include per la prima volta in vinile la bonus track europea “Dark Descend”.

FIREBALL MINISTRY – The Second Great Awakening (ristampa LP)
In uscita il 22 maggio via Ripple Music – preorder disponibile.

TRACKLIST:
1. The Second Great Awakening (intro)
2. King
3. The Sinner
4. Master of None
5. Daughter of the Damned
6. Flatline
7.  In the Mourning
8. He Who Kills
9. Rollin’ On
10. Choker
11. Maidens of Venus
12. Dark Descend (Bonus Track)

Ritmi intrisi di Sabbath, melodie in adorazione dei Priest e il caos diretto dei Thin Lizzy si fondono nella band di Hollywood, California, i Fireball Ministry, un gruppo che dal 1999 porta con umiltà ma sicurezza la bandiera dell’autenticità rock. La lista delle icone leggendarie che li hanno invitati a condividere il palco è un vero e proprio catalogo di riff da isola deserta: Blue Öyster Cult, Uriah Heep, Alice Cooper, Judas Priest, Slayer, Danzig, Anthrax, Rob Zombie, Motörhead, Dio e il trio tributo a Zakk Wylde, Zakk Sabbath. Parte integrante del panorama festivaliero, la band appare regolarmente in eventi chiave come Psycho Las Vegas e la crociera Motörboat di Motörhead. Anche WWE e i creatori di Sons of Anarchy hanno adottato gli inni dei Fireball Ministry come veri e propri battle cry nei loro programmi.

Per quasi due decenni, un gruppo clandestino di veri fan, provenienti da ogni estrazione sociale, ha diffuso il verbo della band. I Fireball Ministry posero una domanda fondamentale con il loro debutto del 1999: Ou Est La Rock? Nel 2001 pubblicarono l’EP FMEP per Small Stone Records. Quattro anni dopo, il fragore dal sottosuolo si fece più intenso, attirando l’attenzione di MTV News con The Second Great Awakening (Nuclear Blast).

Rock Is Not Our Rock (Century Media), uscito nel 2005, fu registrato negli studi 606 West di Dave Grohl e, come il precedente album, prodotto dalla leggenda del genere Nick Raskulinecz (Rush, Foo Fighters, Alice In Chains). Nel 2010 i Fireball Ministry pubblicarono il quarto album omonimo Fireball Ministry (Restricted), prodotto da Andrew Alekel (Clutch, Fu Manchu), seguito da Remember the Story nel 2017 (Cleopatra Records). La band resta determinata a definire il successo secondo le proprie regole, proseguendo vite libere da compromessi artistici. Mai dimenticare di Remember the Story.

Formazione dell’album:
• James A. Rota II – chitarra, voce
• Emily J. Burton – chitarra
• Janis Tanaka – basso, cori
• John Oreshnick – batteria

Fireball Ministry link
WebsiteFacebookBandcampInstagram

Ripple Music link
WebsiteFacebookBandcampInstagram

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.