Glasgow Kiss: il loro ultimo video musicale “One Last Time”


Visualizzazioni post:341

La scena rock norvegese è da tempo un terreno fertile per talenti autentici, ma pochi gruppi riescono a catturare l’intersezione tra grinta ed eleganza come i Glasgow Kiss. Dal loro debutto nel 2020, questo quintetto si è costruito una reputazione grazie a un sound “power-rock” che bilancia potenti riff di chitarra ritmica con una linea vocale coinvolgente e incisiva.

Il loro ultimo video musicale, “One Last Time”, diretto da Bård Leite, si presenta come un’opera cinematografica che accompagna una power ballad intensa e toccante, esplorando la complessa architettura del dolore. Si tratta del quarto video estratto dal loro nuovo album completo Down In Flames, pubblicato il 12 dicembre 2025 tramite Eclipse Records.

Guarda subito il video di “One Last Time” qui: https://www.youtube.com/watch?v=jM_ULiFtJ0Y

“One Last Time” mostra la cantante Charlotte Marlen Midtun nel suo momento più vulnerabile. La canzone è una power ballad dedicata, scritta come un’espressione intensa e commovente del dolore per la perdita di un amico. Ambientato nella luce serena e calante del tramonto a Hagavik, il video mette a contrasto la vasta bellezza del paesaggio norvegese con il peso intimo e interiore della sofferenza.

Le riprese con drone realizzate da Martin Borge sorvolano le tranquille acque del Kalandsvatnet, offrendo un senso di ampiezza alla tragedia personale descritta nei testi. Sebbene il sound della band mantenga lo “stile, l’irriverenza e l’attitudine” del moderno hard rock, “One Last Time” dimostra la loro capacità di affrontare temi oscuri con una raffinatezza misurata.

La base strumentale fornita dai chitarristi Daniel Anker Goli e Sveinung Sveen, dal bassista John Erik Soltvedt e dal batterista Frode Andreassen sostiene la ballad con un ritmo potente e melodico. Accostati a contemporanei come Halestorm, The Pretty Reckless e Dorothy, i Glasgow Kiss continuano a dimostrare di essere maestri di un rock ad alta intensità che resta profondamente accessibile e umano.

“La decisione di girare un video musicale per ‘One Last Time’ nasce dai temi profondamente emotivi della canzone, legati alla perdita e al ricordo”, spiega la cantante Charlotte Marlen Midtun. “Un elemento simbolico centrale nel video è la rosa, che appare come immagine ricorrente. L’abbiamo usata per rappresentare qualcosa di fragile ma resistente — l’amore, la perdita o persino il senso di sé — collocato in un ambiente instabile. L’inquadratura della rosa che galleggia in acque agitate, circondata dalle onde, cattura davvero l’idea di cercare di restare integri mentre tutto intorno è in movimento o sta andando in pezzi.”

L’album di debutto della band, Down in Flames, è un’esplosione di dolci dicotomie, riflessi alterati, contrasti, doppi e visioni del sé attraverso prospettive affascinanti e frammentate.

Innanzitutto, i testi sono ritratti devastanti di solitudine, tossicità, dolore e perdita, desiderio e oscurità. Il contrasto, però, sta nel suono della chitarra ritmica: un groove power-rock audace che ci lancia nella stratosfera, quasi come se la band ci invitasse prima ad abbracciare la nostra stessa sofferenza, per poi scuoterla via e scatenarsi fino allo sfinimento.

In linea con il tema generale della dualità estetica della band, la cantante Charlotte Marlen Midtun offre una vera e propria lezione di dinamica tonale e profondità emotiva. Dalle note alte e avvolgenti, ai passaggi graffianti e potenti, fino ai momenti più delicati nella gamma media, la sua straordinaria estensione vocale crea un’interpretazione emotiva davvero coinvolgente.

Inoltre, è impossibile ascoltare questo disco senza apprezzare il mix delle voci: Charlotte è prodotta in modo da sembrare vicinissima, quasi dentro la nostra mente e nel cuore. Quando entrano le armonie, invece, vengono trattate come uno sfondo elegante, un sussurro leggero come pizzo. Questa scelta, che potrebbe sembrare ovvia, si distingue in realtà dalle tendenze più recenti dell’industria, dove le armonie vengono spesso portate allo stesso livello della voce principale, creando quello che alcuni definiscono un “effetto corale”. I Glasgow Kiss, invece, non “annacquano” nulla: raccontano le nostre storie in modo diretto, crudo e senza filtri.

Nel complesso, con Down in Flames, i Glasgow Kiss ci permettono di entrare in relazione con il loro dolore e di condividere la loro gioia. Dimostrano che due visioni opposte possono coesistere, che entrambe possono essere vere e che proprio da questo nasce un equilibrio delicato e bellissimo.

L’album è stato prodotto dai Glasgow Kiss, mixato e masterizzato da Peter Michelsen (Rat City, Madelene, Byting) presso i The Norwegian Sound Studio, con registrazioni effettuate da Dan Mikal Ultang al Secret Location Studio. Le parti vocali sono state registrate agli Elephant Studios. Le grafiche dell’album e dei singoli sono state realizzate da Frode Andreassen e Sveinung Sveen.

Down In Flames dei Glasgow Kiss è stato pubblicato il 12 dicembre 2025 tramite Eclipse Records.

Ascolta Down In Flames su tutte le piattaforme a questo link.

Link:

Facebook

X/Twitter

Instagram

YouTube

TikTok

Eclipse Records

Spotify,

Apple Music

Amazon Music

Pandora

YouTube Music

Deezer

Tidal

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.