SEPULTURA – The Cloud Of Unknowing

Titolo: THE CLOUD OF UNKNOWING
Autore: SEPULTURA
Nazione: BRASILE
Genere: HEAVY METAL
Anno: 2026
Etichetta: NUCLEAR BLAST

Formazione:

Derrick Green – voce
Andreas Kisser – chitarre
Paulo Xisto Jr – basso
Greyson Nekrutman – batteria


Tracce:

1 – All Souls Rising
2 – Beyond The Dream
3 – Sacred Books
4 – The Place


Voto del redattore HMW: 9/10

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Il 24 aprile esce l’ultimo – a quanto pare davvero- lavoro discografico dei Sepultura: The Cloud of Unknowing, un EP di quattro pezzi estremamente eclettici e carichi di emozione, dal forte significato concettuale. Un addio agrodolce, in grado di mostrare all’ascoltatore l’intero spettro creativo della band brasiliana.

Dalla forza diretta e incalzante di “All Souls Rising”, la power ballad introspettiva “Beyond The Dream” con le sue voci pulite, la bomba adrenalinica di “Sacred Books” che esplode in momenti di grandiosità orchestrale, all’onirica e appassionante versatilità di “The Place”, l’EP riflette sia la ferocia che la profondità tipiche dei Sepultura.

«Suonavamo sempre insieme, tra un tour e l’altro, durante i soundcheck», spiega Andreas. «Greyson portava continuamente nuove idee, che davano vita a riff e direzioni musicali. Avevo anche qualche demo, niente di completo, solo spunti. Ma volevamo registrare qualcosa con Greyson prima della fine». «Abbiamo organizzato tutto direttamente in studio, nessuna pressione! Nessuna data di uscita, nessun titolo per l’album, nessun titolo per le canzoni. Abbiamo semplicemente scritto e suonato. In un brano, ci siamo lasciati ispirare dalle influenze jazz di Greyson, che hanno dato una nuova dimensione al nostro sound. È stata un’esperienza incredibile e sono orgoglioso che nel nostro ultimo anno possiamo pubblicare qualcosa di così spontaneo e sincero, e suonarlo anche dal vivo in tour».

Il cantante Derrick Green spiega come l’idea centrale di “All Souls Rising” sia ispirata da un libro di Madison Smart Bell sulla rivolta degli schiavi nell’Haiti del 1780. Ad un livello più ampio, parla di ciò che sta accadendo nella società odierna: quanto può cambiare quando ci uniamo al di là di razza, religione e politica, e dei cambiamenti che possiamo apportare dentro di noi.

Un simile senso di riflessione sociale permea il brano “The Place”, che si evolve lentamente, una canzone che affronta l’argomento delle migrazioni, viaggi di speranza per raggiungere un luogo sicuro e per iniziare una vita migliore.

“The Cloud Of Unknowing” si erge come una dichiarazione finale, senza filtri, impavida e profondamente umana. I Sepultura al loro apice di riflessione e libertà, un ultimo potente testamento prima che cali il sipario.

Infatti, attraversando quattro decenni musicali, 14 dischi d’oro, con perfomance live in oltre 80 Paesi, i Sepultura sono a tutti gli effetti una delle band metal più  influenti.

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