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I Lord Gryphus, gruppo death metal di Austin, in Texas, sono emersi dalla scena underground con il loro album di debutto *Summoning the King of Death*, la cui uscita è prevista per il 17 luglio 2026. Basandosi sulle fondamenta dell’extreme metal dei primi anni ’90, la band propone un suono grezzo e rituale che fonde un’aggressività travolgente con un’atmosfera opprimente e una profonda venerazione per la morte.
Ispirandosi allo spirito dei pionieri del genere come Morbid Angel, Gorefest, Sepultura, Grave, Autopsy, Incantation e Sinister, i Lord Gryphus forgiato un sound radicato nell’esecuzione primitiva del death metal, nell’atmosfera e nello scontro.
La band opera come un trio anonimo, composto da membri tutti mascherati, che attinge dalle profonde radici dell’underground metal estremo. La loro identità e il loro concetto ruotano attorno all’esecuzione, al sacrificio e alla devozione rituale verso una divinità necrofaga nota come Lord Gryphus, ispirata al Vultur gryphus, il condor andino, simbolo legato alla morte, alla trascendenza e al potere spirituale.
A livello di testi e tematiche, la band affronta la violenza coloniale, la cancellazione culturale e la religione imposta, onorando al contempo le tradizioni ancestrali e le storie dimenticate. Il risultato è un album tanto ideologico quanto sonoro, costruito attorno al rituale, alla resistenza e alla morte intesa come forza di riverenza piuttosto che di paura.
“Summoning the King of Death” è stato registrato al Red Nova Ranch di Bastrop, in Texas, con Jeff Henson che si è occupato della registrazione, del reamping, delle chitarre e del basso. Le parti vocali sono state registrate e prodotte da Kike Valderrama al Buziraco’s Lair Studio. L’album è stato mixato e masterizzato da Andrés Mauricio Gallón presso i Sound Blast Studios di Armenia, in Colombia.
Il disco include una cover di “Troops of Doom”, originariamente dei Sepultura, oltre alla partecipazione vocale di Reese Alavi (Creeping Death) e a un assolo di chitarra di Mike De León (Flesh Hoarder / Soulfly), che ne rafforzano ulteriormente l’impatto underground.
I Lord Gryphus si esibiranno inoltre al fianco dei leggendari veterani del death metal Internal Suffering in alcune date del loro tour nordamericano per il trentesimo anniversario, previsto per luglio, portando il loro stile cerimoniale di devastazione sui palchi del sud degli Stati Uniti.
“Questo album è la nostra dichiarazione di fedeltà al death metal nella sua forma più pura. Ispirato dallo spirito selvaggio dei primi anni ’90, *Summoning the King of Death* offre aggressività allo stato puro, un’atmosfera rituale e una venerazione per la morte che trascende il tempo e la cultura.”
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https://lordgryphus.bandcamp.com/track/bloodpath-dominion



