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I Carceral, band brasiliana di extreme metal strumentale, pubblicheranno in modo indipendente il loro album di debutto, “Descending Reprisal”.
Frutto di decenni di visione musicale e perfezionati attraverso anni di composizione e sperimentazione, i Carceral propongono un assalto strumentale devastante che fonde l’aggressività tecnica del death e del thrash metal con la velocità, l’intensità e il ritmo incalzante del grindcore. Priva di un cantante tradizionale, la band affida l’intera narrazione a chitarre, basso e batteria, lasciando che siano gli strumenti stessi a farsi voce.
“Descending Reprisal” esplora una cupa visione apocalittica incentrata sulla punizione, sul collasso e sulle conseguenze dei sistemi umani di potere, privilegio e ingiustizia. Attraverso 24 tracce, l’album rappresenta le diverse fasi di una rovina devastante, combinando tecnica strumentale complessa, energia caotica e atmosfere opprimenti in un’esperienza extreme metal di stampo cinematografico.
Secondo il chitarrista e fondatore della band Roberto Ortega, l’album rappresenta la realizzazione di un’idea nata oltre vent’anni fa:
“Descending Reprisal è il risultato di un’idea che ha preso forma nell’arco di oltre due decenni. Il concetto era quello di unire il linguaggio dei riff tipico del death e del thrash metal alla brevità e al ritmo incalzante del grindcore, mantenendo la musica interamente strumentale. Al posto della voce, sono chitarre, basso e batteria a portare avanti la narrazione.
L’album ruota attorno all’idea di punizione in uno scenario apocalittico, riflettendo sui sistemi di potere, privilegio e ingiustizia creati dall’umanità. Ogni brano è concepito come una tappa di quel collasso.”
“Sebbene la musica tragga ispirazione da band come Death, Morbid Angel e Dark Angel, ho voluto anche catturare l’atmosfera inquietante e dissonante di Voivod e Immolation. L’obiettivo non è mai stato quello di ricreare quei suoni, bensì di unire la libertà espressiva della musica strumentale all’oscurità e all’intensità dell’extreme metal. Speriamo che *Descending Reprisal* offra agli ascoltatori un’esperienza che risulti al contempo familiare e del tutto nuova.”
Con *Descending Reprisal*, i Carceral si impongono come una realtà unica nel panorama dell’extreme metal strumentale, dimostrando che una pesantezza devastante, una profonda carica emotiva e una narrazione coinvolgente possono coesistere anche in assenza di testi. L’album è una testimonianza della potenza della pura musicalità: ogni riff, colpo di batteria e variazione atmosferica contribuisce a far avanzare la narrazione.
L’album è stato prodotto da Roberto Ortega e Victor Hormidas, mentre il mixaggio e il mastering sono stati curati da Samuel Bassani. Le registrazioni si sono svolte in diversi studi tra il gennaio 2025 e il maggio 2026, avvalendosi del contributo di un team di talento composto da artisti, designer e musicisti che hanno contribuito a dare vita all’universo di *Descending Reprisal*.
Lineup
Roberto Ortega – Guitars
Hard Alexandre Christiani – Guitars
Victor Hormidas – Bass
Daniel Moscardini – Drums
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