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Spesso, lasciare la strada vecchia per quella nuova, non è mai un male, anzi, nel caso dei Sojourner è stato veramente una scelta azzeccata.
Dopo un periodo di stop, il 10 luglio 2026, la band pubblica il suo nuovo album Gateways, con una rinnovata formazione che, vede inserirsi insieme ai membri fondatori Mike Lamb, Emilio Crespo e Riccardo Floridia, Heike Langhans, come nuova voce, insieme al ritorno del bassista originale Mike Wilson.
Il risultato è un disco di gran qualità, la voce di Heike ci accompagna in un viaggio fra mondi fantasy con la sua splendida voce, pezzi come “Dawnrays” ne sono la prova, un pezzo che vira al melodic death metal, che rispecchia perfettamente quanto detto poc’anzi, dato di fatto che si può constatare anche nella stupenda “Vvardenfell”; brani come “Lunar tear” trasmettono più cattiveria e più oscurità, grazie alla presenza di un furioso scream/growl, un brano regala all’ ascoltatore atmosfere squisitamente black.
L’incastro di voce pulita e growl, rispettivamente di Heike ed Emilio, sono quel tassello che rende questo disco un piacere per le orecchie, questa formazione risulta vincente e porta ad un risultato finale degno di nota, l’atmosfera gotica e decadente si mescola alle sonorità black metal, creando un piccolo gioiello che, merita l’ascolto prolungato.
In conclusione, personalmente Gateways, l’ho amato immensamente durante i diversi ascolti, forse ne è valsa la pena aspettare cinque anni per l’uscita della quarta opera dei Soujourner.
Detto ciò non mi resta che augurarvi, buon ascolto anche a voi.



