Satan Takes A Holiday: in uscita il nuovo album Covering Our Tracks il 18 settembre


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La travolgente rock band svedese Satan Takes A Holiday pubblicherà il nuovo album Covering Our Tracks il 18 settembre per Icons Creating Evil Art. Il disco rappresenta il coronamento di un progetto durato un anno, dedicato all’esplorazione delle canzoni, degli artisti e delle scene musicali che hanno contribuito a plasmare una delle formazioni più riconoscibili del panorama rock svedese.

Quello che ha avuto inizio con la pubblicazione di Covering Our Tracks: Part 1 si è sviluppato nel corso dell’ultimo anno, svelando progressivamente una serie di reinterpretazioni accuratamente selezionate, capaci di attraversare generazioni e generi differenti. Più che una semplice raccolta di cover, l’album costituisce un’audace rilettura della storia stessa del rock. Rimodellando brani influenti attraverso la loro caratteristica combinazione di garage rock, attitudine punk e sensibilità moderna, i Satan Takes A Holiday trattano il passato e il presente come materia grezza: qualcosa da mettere alla prova, rivitalizzare e trasformare completamente secondo la propria identità.

Il risultato è un album che si muove con naturalezza tra Bruce SpringsteenRamonesSuicideYeah Yeah YeahsThe DirtbombsLink Wray e Charli XCX, riuscendo comunque a conservare, dall’inizio alla fine, l’inconfondibile impronta dei Satan Takes A Holiday.

Dalla tensione scarna di State Trooper di Bruce Springsteen all’ampio e coinvolgente respiro indie rock di Dream Baby Dream dei Suicide, la band spinge continuamente ogni canzone verso territori inesplorati, senza mai perdere di vista ciò che l’aveva resa speciale in origine.

La loro versione di Good Ones di Charli XCX trasforma un raffinato brano pop, costruito attorno a un ritornello irresistibile, in una traccia indie rock ruvida e incalzante, caratterizzata da un affilato taglio punk. Pur conservando la melodia immediata e la tensione emotiva dell’originale, la band ne accentua la ruvidezza, la distorsione e il senso di urgenza, dando vita a uno dei momenti più diretti e coinvolgenti dell’album.

«Ho scoperto Charli nel 2011, con il suo EP di debutto Stay Away, forse attraverso Patrik Berger, produttore con il quale abbiamo collaborato entrambi», spiega Fred. «Comunque sia andata, da allora non ho più smesso di seguirla. Quando Good Ones è uscito, qualche anno fa, è finito immediatamente nella mia cartella STAH dedicata alle potenziali cover.»

Altrove, la band si confronta con una delle canzoni più celebrate della musica alternativa, Dream Baby Dream.

«Dream Baby Dream è la canzone più bella del mondo. È semplicemente così. Affrontarla è stata un’impresa folle, ma non abbiamo potuto farne a meno. E, partendo dalla canzone più bella del mondo, il risultato non poteva che essere qualcosa di diverso. Persino per noi.»

Invece di riprodurre fedelmente il capolavoro minimalista dei Suicide, i Satan Takes A Holiday ne hanno ampliato l’atmosfera onirica, trasformandola in qualcosa di più imponente, rumoroso e cinematografico. La loro versione cresce fino a raggiungere maestosi crescendo indie rock, senza rinunciare alla pulsazione ipnotica che ha reso l’originale così duraturo e influente.

Il brano di punta dell’album, Say No To Women, occupa un posto particolarmente importante nella storia musicale della band. Registrata originariamente dalle leggende del punk svedese Henry Fiat’s Open Sore e mai resa ampiamente disponibile sulle piattaforme di streaming, la canzone appartiene a una formazione che tutti e tre i componenti dei Satan Takes A Holiday consideravano tra le proprie preferite assolute già molto prima della nascita degli STAH. La sua inclusione rappresenta sia un tributo sia il riconoscimento di un’influenza fondamentale nel DNA musicale del gruppo. Stefan degli HFOS, inoltre, ha prodotto tre album dei Satan Takes A Holiday.

L’album torna anche su alcune canzoni che hanno accompagnato i Satan Takes A Holiday fin dagli esordi. Parlando della loro versione di Bang degli Yeah Yeah Yeahs, i musicisti hanno ricordato il ruolo svolto dal brano durante i primissimi tempi trascorsi insieme:

«Bang era una delle poche canzoni che suonammo insieme all’inizio, come una sorta di banco di prova per trovare la nostra sintonia, prima di cominciare a scrivere brani come STAH. Gli Yeah Yeah Yeahs sono importanti per il tessuto musicale della nostra band quanto i Sonics, Johnny Kidd e i Cramps. Il fuzz, il caos e quelle voci piene di spavalderia. Non la suonavamo dai nostri primi concerti ed è stato bellissimo riscoprirla.»

Questo senso di riscoperta attraversa l’intero Covering Our Tracks. L’album non è semplicemente una celebrazione delle canzoni preferite dalla band, ma una vera e propria mappa delle influenze, delle ossessioni e delle connessioni inaspettate che hanno contribuito a formare l’identità musicale dei Satan Takes A Holiday. Dal punk e dal proto-punk all’indie rock, passando per il garage rock e il pop, il gruppo rivela l’esistenza di uno spirito comune che attraversa ogni traccia: l’energia, l’attitudine e il potere trasformativo di una grande canzone.

Con il completamento del progetto Covering Our Tracks, i Satan Takes A Holiday consolidano la propria posizione tra le formazioni rock svedesi più dinamiche e avventurose, rendendo omaggio alla tradizione del rock e del pop e, al tempo stesso, tracciando un percorso completamente personale verso il futuro.

Nel corso degli anni, i Satan Takes A Holiday hanno costruito un solido seguito internazionale grazie a un’intensa attività dal vivo in tutta Europa e a prestigiosi concerti in veste di supporto per artisti quali KISSThe SonicsJuliette LewisBackyard Babies e Imperial State Electric. Le loro pubblicazioni hanno ricevuto gli elogi di testate come Classic RockLouder Sound e Rock Hard, oltre al sostegno radiofonico di BBC 6 Music, dove i loro brani sono stati trasmessi anche da Iggy Pop, nonché delle emittenti svedesi P3 e Bandit Rock.

L’album Covering Our Tracks uscirà il 18 settembre ed è già disponibile per il preordine qui.

COVERING OUR TRACKS – TRACCE

  1. Gettin’ Away With Murder – Baby Grande
  2. State Trooper – Bruce Springsteen
  3. Good Ones – Charli XCX
  4. I Can’t Stop Thinking About It – The Dirtbombs
  5. You’re The One That I Want – John Travolta e Olivia Newton-John
  6. Rumble! (2026) – Link Wray
  7. Today Your Love, Tomorrow The World – Ramones
  8. Say No To Women – Henry Fiat’s Open Sore
  9. Bang – Yeah Yeah Yeahs
  10. Dream Baby Dream – Suicide

SATAN TAKES A HOLIDAY – LINK UFFICIALI

Sito ufficiale: www.satantakesaholiday.com

Spotify: Satan Takes A Holiday

YouTube: @STAH

Facebook: Satan Takes A Holiday

Instagram: @satantakesaholiday

X: @SatanTAHoliday

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