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“Needs Must When The Devil Drives”, il secondo album tanto atteso degli ABSOLUTE POWER, sarà pubblicato il 30 ottobre 2026 via Time To Kill Records.
A quindici anni dall’uscita dell’omonimo album di debutto, il progetto heavy metal fondato dal cantante e produttore Simon Efemey e dal bassista dei Napalm Death, Shane Embury, torna con una potente celebrazione dell’heavy metal classico. Ispirato all’eredità senza tempo di Judas Priest, Saxon, Black Sabbath, Dio e della New Wave of British Heavy Metal, Needs Must When The Devil Drives combina riff old-school, melodie memorabili e un songwriting imponente con l’energia e l’attitudine di una nuova epoca.
Il mondo è in pieno caos e sembra che stiamo tutti andando all’inferno a rotta di collo. Fortunatamente, gli ABSOLUTE POWER sono qui per offrire una resistenza a tutto volume a questa follia, con il loro monumentale secondo album, Needs Must When The Devil Drives.
ABSOLUTE POWER nasce dalla mente del cantante e produttore Simon Efemey e del bassista e polistrumentista Shane Embury, due veterani dell’heavy metal che, insieme, hanno lasciato un’impronta indelebile sulla musica moderna.
Embury è da lungo tempo il bassista dei pionieri del grindcore Napalm Death, una band che negli anni ’80 ha spinto la musica verso i suoi estremi più radicali e non ha mai smesso di evolversi. Efemey è invece uno dei produttori britannici di metal più influenti della sua generazione e ha contribuito a plasmare la scena moderna attraverso il lavoro con artisti come Paradise Lost, The Wildhearts e Napalm Death, costruendosi al tempo stesso una reputazione come una delle figure più carismatiche dietro le quinte.
Insieme hanno trascorso cinque anni a lavorare a Needs Must When The Devil Drives, un entusiasmante tributo all’heavy metal classico con cui sono cresciuti, arricchito dall’energia e dall’attitudine del 2026.
“Voglio che la gente si diverta alla vecchia maniera”, racconta Efemey parlando dell’album. “Voglio che per un paio d’ore dimentichi le parti monotone, noiose o terribili del proprio lavoro. Voglio che dimentichi se stessa. È questo che la buona musica dovrebbe permettere a tutti noi di fare.”
L’album prosegue la visione che aveva portato alla nascita degli ABSOLUTE POWER: il desiderio di recuperare quel senso di avventura, grandezza ed eccitazione che caratterizzava l’heavy metal della loro giovinezza.
“Quando abbiamo realizzato il primo album, volevamo scrivere canzoni come i nostri eroi: Judas Priest, Saxon, la New Wave of British Heavy Metal, tutto quello che ci piaceva da ragazzi”, spiega Efemey. “Quando eravamo sui tour bus, bevevamo qualcosa e iniziavamo a mettere a tutto volume il vecchio heavy metal, come Black Sabbath o Dio. Un giorno ci siamo detti che avremmo dovuto scrivere anche noi dei pezzi così.”
Il debutto fu accolto positivamente dagli appassionati di metal tradizionale e Needs Must When The Devil Drives sviluppa ulteriormente quelle fondamenta, proponendo una raccolta di brani costruiti su riff potenti, hook memorabili e una forte identità. Il titolo stesso deriva da un antico proverbio che Efemey ed Embury erano soliti ripetersi scherzosamente durante le sessioni di registrazione.
Oltre alla title track, “Saviour” e “Kernschmelze” mostrano il lato più diretto ed energico della band, mentre “Mountain Of Hope” accentua la dimensione epica che ha sempre avuto un ruolo centrale negli ABSOLUTE POWER. “Within”, invece, abbandona temporaneamente parte della pesantezza a favore di un approccio più atmosferico e ipnotico, richiamando lo spirito psichedelico di classici degli anni ’70 come “Planet Caravan” dei Black Sabbath.
L’album contiene inoltre una reinterpretazione del classico del 1978 dei Queen, “Sheer Heart Attack”, che conserva l’energia di matrice punk dell’originale aggiungendo l’inconfondibile personalità degli ABSOLUTE POWER.
“La batteria suonava malissimo”, scherza Efemey.
Per Needs Must When The Devil Drives, Efemey ed Embury hanno invitato diversi musicisti di rilievo a contribuire alla ricchezza sonora dell’album. L’ex cantante di Judas Priest e Iced Earth, Tim “Ripper” Owens, torna dopo la sua partecipazione al primo disco, regalando le sue inconfondibili urla alla title track. Il chitarrista dei The Mission e collaboratore di Tricky, Mark Gemini Thwaite, aggiunge sottili strati e texture a diversi brani, ampliando le fondamenta di metal tradizionale della band.
“Lo conosco da anni”, racconta Efemey. “Anni fa avevo registrato un demo per la sua vecchia band. Gli ho mandato alcune tracce e lui ci ha messo del suo tocco magico. Ha aggiunto un po’ di atmosfera gothic ad alcuni di quei pezzi. Ha portato il disco oltre il primo album, che era semplicemente metal tradizionale senza fronzoli.”
Nel disco compaiono inoltre il chitarrista dei Napalm Death, John Cooke, e il batterista Carl Stokes, la cui carriera comprende collaborazioni con band come Cancer e The Groundhogs.
Al centro degli ABSOLUTE POWER, tuttavia, rimane la collaborazione tra Efemey ed Embury. Entrambi sono cresciuti nelle West Midlands e hanno condiviso le prime esperienze musicali assistendo ai concerti presso il leggendario Odeon di Birmingham, prima di intraprendere percorsi molto diversi: Embury è diventato uno dei musicisti più rappresentativi del metal estremo, mentre Efemey si è affermato come produttore di grande prestigio.
“Nel corso degli anni le nostre strade si sono incrociate e ci siamo resi conto di avere un amore simile per la musica e un senso dell’umorismo simile: Monty Python, The Young Ones, umorismo davvero nero”, racconta Efemey.
Nel corso della sua carriera, Efemey ha lavorato con artisti che spaziano dagli eroi dell’indie britannico The Wonder Stuff ai pionieri del metal estremo Napalm Death, ma la sua influenza è sempre andata ben oltre la semplice produzione. La sua personalità istrionica e il suo approccio alla musica lo hanno reso una figura unica della scena britannica.
“Si sentono le storie di una volta su queste band leggendarie e sulle follie che combinavano”, racconta. “Per me fa parte del rock’n’roll. Non ho mai voluto essere semplicemente il tizio seduto in studio ad annuire mentre ascolta quello che dicono le band. Si trattava più che altro di intrattenere la gente e divertire noi stessi.”
Dietro tutto il caos, però, Efemey è sempre rimasto concentrato sull’elemento più importante: le canzoni.
“Non ci prendiamo troppo sul serio, ma prendiamo la musica sul serio”, spiega parlando degli ABSOLUTE POWER. “Rifiutiamo le idee che non sono abbastanza valide. Ogni canzone deve avere un buon riff e una melodia orecchiabile. Non permetterei mai che uscisse qualcosa che fosse semplice riempitivo. Questo approccio è sempre stato fondamentale nel mio lavoro.”
È proprio questa filosofia a definire Needs Must When The Devil Drives. L’album trasmette la sicurezza di una band che sa esattamente cosa vuole ottenere, abbracciando le fondamenta dell’heavy metal classico ma suonando pienamente viva nel 2026. Mentre il mondo crolla intorno a loro, gli ABSOLUTE POWER rimangono in piedi, armati di riff, melodie e canzoni destinate a durare.
“Non mi vengono in mente molte nuove band britanniche che facciano quello che facciamo noi”, afferma Efemey. “Credo che alla gente piaccia la nostra musica perché è old-school, con melodie che si possono cantare insieme alla band. Utilizziamo la formula degli anni ’70 e ’80 perché sappiamo che funziona. Facciamo questo tipo di musica perché la amiamo e vogliamo che la gente canti insieme a noi.”
Formazione:
- Simon Efemey – voce
- Shane Embury – basso, strumenti aggiuntivi
Musicisti ospiti:
- Tim “Ripper” Owens – voce (ex Judas Priest, Iced Earth)
- Mark Gemini Thwaite – chitarra (The Mission, Tricky)
- John Cooke – chitarra (Napalm Death)
- Carl Stokes – batteria (Cancer, The Groundhogs)
- Joe Taylor – batteria
- Dominik Gryzbon – chitarra solista
- Ilsa Nielson – chitarra solista
Link:
https://absolutepower.bandcamp.com/
https://www.instagram.com/absolute_power__uk_metal/
https://www.facebook.com/AbsolutePowerUK/



