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Il progetto JASMENO è stato fondato nell’autunno del 2017 da Sławomir Nietupski, responsabile di tastiere, sintetizzatori e programmazione. La discografia del progetto comprende tre pubblicazioni: “Jasmeno” (2020), “Elixir” (2021) e “Lucid Horizon” (2022). La sua musica combina elementi di progressive rock con un’elettronica melodica ispirata alle sonorità degli anni ’70 e ’80.
Dopo un’assenza di quasi quattro anni, JASMENO torna con “Assemblage of Cinematic Idioms”, un album che segna un significativo cambio di direzione artistica per il progetto. Il materiale presenta un marcato carattere cinematografico ed è costruito attorno al suono di un’orchestra sinfonica virtuale. Il concept prende ispirazione dall’opera di Władysław Hasior, artista noto per aver creato composizioni stratificate a partire da frammenti della realtà apparentemente incompatibili tra loro. Allo stesso modo, Sławomir Nietupski riunisce nell’album una varietà di stili, sonorità e personalità artistiche.
La parola “assemblage” nel titolo fa riferimento al processo di creazione di un insieme coerente a partire da elementi eterogenei, mentre “cinematic idioms” sottolinea la natura narrativa ed evocativa della musica, che si sviluppa come la colonna sonora di un film inesistente. L’album comprende sei composizioni articolate, per una durata complessiva di quasi 50 minuti. Basati sui testi della poetessa Izabela Turska-Kamrowska, i brani esplorano i dubbi e le emozioni della vita quotidiana, i sentimenti di separazione ed estraneità, così come la ricerca della fede e della gioia nella quotidianità.
La base strumentale dell’album è stata realizzata anche grazie al contributo del chitarrista Michał Grall degli Unblessed Divine, in passato nei Sinister, e del bassista Artur Ołkowicz, noto per la sua attività con Mechanism e Art of Illusion. Un ruolo essenziale nel definire il carattere del materiale è affidato inoltre alla potente voce di Brian Gawaski.
L’album ospita numerosi artisti ospiti, tra cui Bartłomiej Krysiuk dei Patriarkh, Marc Grewe dei Morgoth, Snorre Ruch dei Thorns, Yusaf Parvez dei DHG/Dødheimsgard, Sławomir Maryniewski degli Armagedon, Mariusz Domaradzki degli Yattering e Ryszard Kramarski dei Millenium, oltre a Lecia Louise, Sasha Janowicz, Joanna Zondłowska, Łukasz Kowalski, Tomasz Andrzejewski e Robert Kołakowski.
L’album è stato mixato e masterizzato da Jakub Mańkowski, il cui curriculum comprende collaborazioni con Behemoth, Czesław Mozil, Justyna Steczkowska, Me and That Man e Blindead.
Il logo dei JASMENO è stato realizzato da Christophe Szpajdel, noto per il suo lavoro con Emperor, Aborted e Lorna Shore. Il fondatore del progetto, Sławomir Nietupski, si è occupato del graphic design, dell’impaginazione dell’album e delle illustrazioni ad acquerello dipinte a mano, mentre il servizio fotografico della band è stato realizzato da Agnieszka Stawrosiejko di Colleen Cummings.
“Assemblage of Cinematic Idioms” sarà pubblicato l’11 settembre 2026 tramite Tangled Records. L’album sarà disponibile in formato CD standard jewel case con booklet di 16 pagine, in edizione CD artbook con booklet di 28 pagine, in edizione vinile trasparente gatefold con inserto di 8 pagine, su cassetta e in formato digitale. I preordini sono aperti da oggi a mezzogiorno via e-mail all’indirizzo: jasmenoofficial@gmail.com.
Sławomir Nietupski commenta:
«È un assemblaggio musicale nella sua forma più pura: costruito a partire da frammenti e personalità differenti, ma riuniti sotto un’unica visione artistica. Proprio come nell’opera di Hasior, non si tratta di una bellezza facilmente accessibile, bensì dell’intensità dell’esperienza e della creazione di un universo unico e stratificato. L’intera opera è stata realizzata senza l’utilizzo dell’intelligenza artificiale».
Il 1° settembre, i JASMENO hanno presentato in anteprima il videoclip ufficiale di “His Rebirth”, che vede la partecipazione come ospite di Bartłomiej Krysiuk dei Patriarkh. Il video è stato realizzato da Łukasz Unterscheutz e Piotr Pędziszewski.
TRACKLIST:
1. Synesthesia Imperialis
2. A Code of Equivocation
3. His Rebirth
4. The Void
5. The Provocation ov Fate
6. Seduced by Ambiguity
FORMAZIONE
- Brian Gawaski: voce
- Michał Grall: chitarra
- Artur Ołkowicz: basso elettrico e fretless
- Sławomir Nietupski: orchestrazioni, sintetizzatori, pianoforte a coda e programmazione
OSPITI
- Bartłomiej Krysiuk (Patriatkh): voce
- Piotr Filonowicz: chitarra elettrica
- Marc Grewe (ex-Morgoth): voce
- Sławomir “Slavo” Maryniewski (Armagedon): voce
- Mariusz “Thrufel” Domaradzki (Masachist): chitarra elettrica
- Lecia Louise: chitarra elettrica e acustica, voce
- Jakub Wagner: chitarra flamenca
- Yusaf Parvez (Dødheimsgard): voce e chitarra elettrica
- Snorre Ruch (Thorns): voce
- Joanna Zondłowska: voce
- Marek Depa (ex-Pagan Forest): chitarra elettrica
- Sasha Janowicz: voce
- Robert Kołakowski: sintetizzatore
- Tomasz Andrzejewski (ex-Oberschlesien): chitarra elettrica
- Łukasz Kowalski: chitarra elettrica
- Ryszard Kramarski (Millenium): sintetizzatori
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