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I Wooden, formazione heavy metal di Montréal, pubblicano il loro nuovo singolo “Veil of Mankind”, tratto dal prossimo EP della band, la cui uscita è prevista in una data ancora da definire.
La traccia rappresenta il capitolo più ambizioso ed estremo dell’evoluzione della band: un viaggio nel progressive metal, veloce, melodico e intenso, ispirato all’Allegoria della Caverna di Platone e plasmato da una scrittura musicale più affinata e collaborativa della band.
Spotify – https://distrokid.com/hyperfollow/wooden/veil-of-mankind
Lyric Video – https://www.youtube.com/watch?v=wM_dudOV0Qc
I fan possono aspettarsi un’identità Wooden riconoscibile, ma spinta verso nuovi territori, più pesanti, veloci e musicalmente maturi, mentre “Veil of Mankind” sviluppa in sette minuti una narrazione fatta di riff travolgenti, melodie ariose e intermezzi atmosferici.
«Questo è senza dubbio il nostro brano più ambizioso. È molto veloce e presenta un’influenza progressive metal decisamente maggiore rispetto ai brani del nostro album precedente. È pesante, ma contiene momenti melodici in cui l’ascoltatore ha la sensazione di fluttuare verso un altro universo, un po’ come accade nei classici dei Pink Floyd», afferma il chitarrista Bilal El Khatib.
Il cantante Youssef El Khatib aggiunge:
«Questo singolo dà la sensazione di essere una familiare boccata d’aria fresca: mantiene salde le fondamenta del nostro stile caratteristico, ampliandone al tempo stesso la portata emotiva e concettuale».
Nato inizialmente attorno a una lunga intro acustica, il brano è rimasto inutilizzato per mesi, finché non è arrivata l’ispirazione.
«All’inizio il brano non aveva un ritornello. Alla fine, le idee hanno iniziato a fluire naturalmente e la canzone è stata completata nel giro di due settimane», racconta Bilal.
Il processo di scrittura collaborativo della band rimane un elemento centrale: Bilal getta le fondamenta del brano, Youssef ne sviluppa la direzione vocale e lirica, mentre il resto della band contribuisce a definire la struttura finale attraverso riff, pattern di batteria e dettagli melodici.
La copertina del singolo riflette la sua profondità concettuale, traendo ispirazione da diverse rappresentazioni della caverna di Platone. I Wooden hanno richiesto qualcosa di «sinistro, organico e non eccessivamente prodotto», affinché l’identità visiva rispecchiasse l’atmosfera del brano.
Il prossimo EP promette una direzione maggiormente orientata al progressive metal, con composizioni articolate e una maturità musicale ulteriormente affinata.
Formatisi nel 2020, i Wooden hanno costruito un sound che fonde l’heavy metal tradizionale con un’intensità moderna, guadagnandosi la reputazione di essere una sorta di «versione più pesante degli Iron Maiden». Il loro album di debutto omonimo ha attirato l’attenzione internazionale e ottenuto il supporto di diverse emittenti radiofoniche, mentre le loro esibizioni ad alta energia, fortemente incentrate sul coinvolgimento del pubblico, continuano ad accrescere la loro notorietà.
Con riff che rimangono immediatamente impressi, assoli capaci di sciogliere la faccia, linee di basso trascinanti, voci potenti e un’interazione con il pubblico indimenticabile, i Wooden si sono affermati come una presenza di spicco nel circuito live, partecipando anche al Wacken Metal Battle Canada, al Montreal Power Fest e al Sounds From Hell Metal Fest, oltre ad aver aperto per la band statunitense in tour The Anchor.



