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I Triestini Red Code hanno pubblicato il lyric video ufficiale della loro personale rilettura di “I Stand Alone”, classico intramontabile dei Godsmack. Il brano è estratto dal loro ultimo lavoro in studio, “Traces of unease and discomfort, Ep. 1”, disponibile su tutte le piattaforme digitali via Wormholedeath.
Con questa cover, i Red Code riprendono l’inno della band americana e lo riplasmano secondo il proprio stile: riff granitici, grande impatto ritmico e una dinamica serrata che rispetta l’energia dell’originale, ma con un tocco unico dato dalla voce graffiante di Lenina.
Lontani dai semplici ‘copia e incolla’, i Red Code hanno reinterpretato la traccia fondendo le influenze alternative e progressive del loro sound con l’approccio diretto e viscerale che li contraddistingue da sempre dal vivo.
Guarda il lyric video di ” I Stand Alone ” qui:
https://youtu.be/LV5fvySiQMU
Ascolta “Traces of Unease and Discomfort, Pt. 1”: https://orcd.co/touad
Red Code
Negli anni la formazione ha calcato palchi di piccoli club, festival e raduni motociclistici, aprendo i concerti di Cristina Scabbia (Lacuna Coil), Exilia, Nicola Manzan (Bologna Violenta), Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori), Underwaves, Tystnaden, Logical Terror e Break Me Down. È stata inoltre ospite di Radio Rai.
“Traces of Unease and Discomfort” arriva dopo anni di attività dal vivo ed è il primo lavoro in studio del gruppo. Il sound unisce l’aggressività dell’alternative metal — con riferimenti come System of a Down e Godsmack — all’impronta strutturale di gruppi prog come Dream Theater e Fates Warning.
Red Code
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YouTube: www.youtube.com/@redcode8288



