Ghost B.C. – Infestissumam (2013)

Titolo: Infestissumam
Autore: Ghost B.C.
Genere: Hard Rock
Anno: 2013
Voto: 8.5

Visualizzazioni post:6466

Habemus Papam!

No, non stiamo parlando del simpatico tanguero Francesco, ma di Papa Emeritus II e i suoi ghouls.

Dopo il brillante esordio “Opus Eponymous”, la band aggiunge al proprio monicker la sigla “B.C.” per cause legali e firma un’altra esaltante raccolta di sulfureo e melodico hard-rock con sprazzi metal, mescolando sapientemente le coordinate musicali di gruppi quali Blue Öyster Cult, Black Widow e Mercyful Fate.

Tra litanie sataniche e pesanti richiami al miglior hard-rock dei Seventies, il gruppo riesce nell’intento di omaggiare Lucifero senza per forza dover stuprare strumenti e latrare al microfono ma, al contrario, tramite un impianto melodico avvincente, fatto di cori, tastiere e passaggi strumentali evocativi.

Se “Body And Blood” e “Idolatrine” sono gli episodi più orecchiabili del lotto, perfetti succedanei di brani quali “Elizabeth” e “Ritual” dal precedente album, l’opener “Per Aspera Ad Inferi” pare una preghiera al signore degli inferi messa in musica, mentre la sinistra marcetta “Secular Haze” vede una presenza più ingombrante dell’organo (elemento fondamentale nella musica dei Nostri).

“Jigolo Har Megiddo” risulta più immediata, con richiami alla band di Buck Dharma, “Ghuleh” è una ballad tombale dagli aromi progressive che sfuma nella più dinamica “Zombie Queen”, “Year Zero” rappresenta un altro inno al satanasso, mentre la conclusiva “Monstrance Clock” pare una ninna nanna per piccoli demoni; inoltre, come nel precedente album in cui i Nostri si sono divertiti a rileggere “Here Comes The Sun” dei Fab Four, l’edizione deluxe offre una riuscita cover di “I’m A Marionette” degli Abba, mentre quella nipponica aggiunge pure la tenebrosa “Waiting For The Night” dei Depeche Mode.

Con questo secondo album dunque la band riconferma il proprio potenziale, rafforzato anche dal fascino dell’identità misteriosa (anche se i The Residents lo facevano già nei primi anni ’70!) e dalla pubblicità gratuita fatta dal sig. Hetfield: ora che passeranno in Italia vedremo cosa saranno in grado di offrirci nella dimensione live.

 

Tracklist:

1. Infestissumam

2. Per Aspera Ad Inferi

3. Secular Haze

4. Jigolo Har Megiddo

5. Ghuleh/Zombie Queen

6. Year Zero

7. Body And Blood

8. Idolatrine

9. Depth Of Satan’s Eyes

10. Monstrance Clock

 

Line-up:

Papa Emeritus II: vocals

A Group Of Nameless Ghouls: instruments

 

Sito ufficiale: www.ghost-official.com

Myspace: www.myspace.com/thebandghost

Etichetta: Republic/Loma Vista/Universal

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