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Grave Digger – Return Of The Reaper (2014)

Pubblicato il 15/07/2014 da in Nuove uscite | 2 commenti

Titolo: Return Of The Reaper
Autore: Grave Digger
Genere: Heavy Metal
Anno: 2014
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:607

I Grave Digger irrompono sulla scena musicale nel 1980, un anno impregnato fino all’osso di giovane heavy metal, che influenza la neonata band in tutte le sue sfumature. Trent’anni e diciassette album più tardi, ai Grave Digger bisogna riconoscere una coerenza impeccabile che sfiora la ripetitività: i riff decisi, fantasiosi, dallo stile inconfondibile e la voce graffiante di Boltendhal sono pilastri a cui la band tedesca si attacca album dopo album senza particolari eccezioni; qualche scivolone commerciale forse, qualche apprezzabile influenza folk, ma niente di particolarmente innovativo che possa allarmare o esaltare i fan.
“Return Of The Reaper” mantiene le tradizioni: album solido ma non eccezionale, a suo modo inattaccabile e presentato egregiamente dal fantastico artwork in copertina.
Il disco si apre con un cupo scalpiccìo che sovrasta il rombo della tempesta. Davanti ai nostri occhi si materializza un carro che avanza lentamente nell’atmosfera inquietante della notte sopra le note della sonata numero due di Chopin:  “The Reaper Is Back”, ossia la morte vista con gli occhi dei Grave Digger, capitolo due. “Hell Funeral” , “Road Rage Killer ” e “War God” sono probabilmente le tracce più riuscite, dalle quali  esce l’anima più energica dei Grave Digger. Ottima anche “Death Smile To Us All”, con la geniale intro in clavicembalo, che ci riporta con un po’ di nostalgia all’epicità di  “The Middle Ages Trilogy” (il terzetto di album, uscito anche in box set nel 2002, contenente “Tunes Of War”, “Knights Of The Cross” ed “Excalibur”).
“Return Of The Reaper” è un album riuscito: solido come ce lo si aspetta dai Grave Digger, privo di scivoloni ma, d’altro canto, privo di capolavori. Indubbiamente emana quell’energia esplosiva caratteristica della band tedesca che ha la capacità di coinvolgere chiunque l’ascolti, energia che è la conseguenza di grande lavoro e di grande passione.

Tracklist:
1. Return Of The Reaper
2. Hell Funeral
3. War God
4. Tattooed Rider
5. Resurrection Day
6. Season Of The Witch
7. Road Rage Killer
8. Dia De Los Muertos
9. Satan’s Host
10. Grave Desecrator
11. Nothing To Believe

Line-up
Chris Boltendahl – vocals
Axel Ritt – guitar
Jens Becker– bass guitar
Stefan Arnold – drums
Hans Peter “H.P.” Katzenburg – keyboards

Sito ufficiale: www.grave-digger.de
Facebook: https://www.facebook.com/gravediggerofficial
Etichetta Napalm Records – www.napalmrecords.com

  1. Flames Of Hell says:

    Bella recensione, mi hai fortemente incuriosito. Lo ascolterò 🙂

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