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Overdrive – The Final Nightmare (2014)

Pubblicato il 10/09/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Final Nightmare
Autore: Overdrive
Genere: Hard Rock / N.W.O.B.H.M.
Anno: 2014
Voto: 6

Visualizzazioni post:886

In questo 2014 sono già numerose le band inglesi legate al fenomeno NWOBHM che sono tornate con un nuovo album: Sparta, Salem, Battleaxe, Deep Machine, Cloven Hoof. Sembra davvero di essere tornati negli anni ’80, considerando anche che i nomi sopracitati sono rimasti legati al sound che caratterizzava quegli anni gloriosi per il mondo hard ‘n’ heavy; senza dimenticare la continua proposta di ristampe di materiale d’epoca e le uscite di nuovi gruppi che si prefiggono di ripercorrere le stesse orme lasciate dai loro predecessori, per un vero e proprio revival delle sonorità più classiche. I risultati sono altalenanti e a volte il ritorno dei “vecchi leoni” non regge il confronto con le proposte delle nuove leve; altre volte, anche da gruppi riformatisi dopo anni, è possibile ascoltare con piacevole sorpresa lavori interessanti.
Con questo disco gli Overdrive tendono ad orientarsi verso la prima categoria: i cinque di Grantham sono principalmente noti per il singolo del 1981 “On The Run”, divenuto ricercato oggetto da collezione. Tra diversi cambi di line-up e senza mai sfondare si sono sciolti nel 1994. Tornati nel 2005 hanno proseguito fino ad oggi incidendo due discreti studio album; l’ultimo era “Three Corners To Nowhere” del 2006. Presentano ad oggi il nuovo ingresso David Poulter alla voce e il redivivo Ian Hamilton al basso che sostituiscono Steve Farmer (basso e voce).
The Final Nightmare” è il titolo scelto dalla band che scomoda addirittura l’opera di Johann Heinrich Füssli, “The Nightmare” del 1781, come immagine per la copertina.
Tutto l’album suona decisamente hard rock e la vena heavy metal emerge sfumata. La produzione pone meno in evidenza le tastiere rispetto a quanto era stato fatto su “Three Corners To Nowhere”, per un risultato più sporco e graffiante. Detto questo, dopo le prime due tracce (piuttosto deludenti), “Glass Game” ricorda le influenze Deep Purple e Rainbow perché l’apporto di Tim Hall è qui più determinante; così come avviene in “Twisting My Mind”, pezzo un po’ più interessante. Anche la successiva “Wasted” riesce a salvarsi dall’anonimato, diretta e dinamica. Dopo “Lost On A Mountain” è la volta di “Nightwalker”, dove sono le chitarre a delineare piacevoli melodie, prima di una conclusione pianistica. Il pezzo più oscuro è decisamente “Final Nightmare”, a cui però sembra abbiano dimenticato di regalare un ritornello incisivo.
In definitiva “The Final Nightmare” non offre spunti di particolare originalità e riesce giusto a dispensare qualche buon pezzo. Ciò che penalizza maggiormente tutto il disco è a mio avviso la prestazione di David Poulter, che mi ha fatto rimpiangere quanto offriva in passato Steve Farmer (senza che quest’ultimo fosse necessariamente un fuoriclasse). Anche i suoni e la produzione troppo piatta non valorizzano appieno le potenzialità del plattera cui mancano convinzione e il giusto tiro. É un peccato perché, senza gridare al miracolo, gli Overdrive avevano le carte in regola per guadagnarsi qualche apprezzamento in più.

Tracklist:
01. Invited to Hell
02. Twice Shy
03. Glass Game
04. Twisting My Mind
05. Wasted
06. Lost On A Mountain
07. Nightwalker
08. Taken Young (Ben’s Song)
09. Final Nightmare

Line-up:
Ian Hamilton – basso e voce
Tracey Abbott – chitarre
David Poulter – voce
Ian Padgett – batteria
Tim Hall – tastiere e voce

Sito ufficiale: http://overdriverockband.com
Etichetta Pure Rock Legends – http://www.purerock-records.com/

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