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Billy Sherwood – Citizen (2015)

Pubblicato il 5/12/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Citizen
Autore: Billy Sherwood
Genere: Progressive Rock
Anno: 2015
Voto: 9

Visualizzazioni post:262

Tra gli appassionati di progressive rock il nome di Billy Sherwood non è certamente nuovo: il cantante e polistrumentista, per circa trent’anni, si è districato tra ottime band come Lodgic (già recensiti su questo sito), World Trade, Conspiracy, Circa e Yoso, apparizioni di lusso a fianco di artisti quali Toto, Asia, Nektar, John Wetton e Yes (dei quali è, da qualche mese, il nuovo bassista al posto del compianto Squire) e una carriera solista di tutto rispetto, nella quale “Citizen” è l’ultimo, ottimo tassello.
Anche in questo album Sherwood mantiene  inalterato il proprio marchio di fabbrica, un progressive tecnologico dotato di una forte componente melodica, nel quale, oltre a cantare, suona praticamente tutti gli strumenti e, in ogni pezzo, ospita un nome di punta del progressive mondiale.
Ma questa volta, sotto il profilo compositivo, il nostro si è veramente superato, confezionando undici splendide song che rappresenteranno ambrosia uditiva per parecchi ascoltatori.
Il cd in questione, dalla magniloquente title-track, ospita quella che probabilmente è una delle ultime apparizioni di Chris Squire al basso (r.i.p. big man!), nonchè un altro yes-man come Tony Kaye alle tastiere, alla conclusiva e pomposa “Written In Centuries”, dove alla voce troviamo Jon Davison (attuale cantante degli Yes!), non presenta filler o punti deboli e tutto scorre perfettamente oliato da chi di progressive se ne intende.
Per molti ascoltatori poi sarà un piacere riconoscere la chitarra dell’ex Genesis Steve Hackett nell’eterea “Man And The Machine”, l’estro di Steve Morse (Deep Purple e Dixie Dregs) nella stratosferica “No Mans Land”, le tastiere del keyboards-wiz Rick Wakeman (ex Yes, of course!) nella dolce “The Great Depression” e la voce di Alan Parsons nella sognante “Empire”.
C’è spazio anche per Colin Moulding dei mitici XTC (band assolutamente da riscoprire!), Jerry Goodman, direttamente dalla leggendaria formazione jazz-rock Mahavishnu Orchestra e per altri ex Yes, ma l’applauso maggiore va, naturalmente, a Sherwood per aver sapientemente sfornato un prodotto così dannatamente ispirato.
Piccola segnalazione anche per l’artwork della copertina,  notevole rappresentazione delle tre parche della mitologia romana.
Acquisto obbligatorio per i fan degli Yes, per i prog-maniacs e anche per tutti gli altri!

Tracklist:

1. The Citizen
2. Man And The Machine
3. Just Galileo And Me
4. No Mans Land
5. The Great Depression
6. Empire
7. Age Of The Atom
8. Trail Of Tears
9. Escape Velocity
10. A Theory All It’s Own
11. Written In The Centuries

Line-up:

Billy Sherwood: bass, keyboards, guitars, drums, vocals
Rick Wakeman: keyboards
Tony Kaye: keyboards, organ
Geoff Downes: keyboards
Patrick Moraz: keyboards
Chris Squire: bass
Steve Hackett: guitar
Steve Morse: guitar
John Wesley: guitar
Alan Parsons: vocals
Colin Moulding: vocals
Jon Davison: vocals
Jerry Goodman: violin

Sito ufficiale: www.billysherwoodhq.com
Facebook: www.facebook.com/billysherwoodmusic
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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