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22/01/2016 : The Darkness (Bologna)

Pubblicato il 26/02/2016 da in Live report | 0 commenti


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22/01/2016 : The Darkness – Estragon (Bologna)

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La prima tappa in Italia del tour 2016 dei The Darkness è andata in scena venerdì 22 gennaio all’ Estragon di Bologna. Il locale era gremito di persone nonostante l’inizio del concerto relativamente presto (intorno alle 21.30), tutti pronti per Justin Hawkins e soci.

I protagonisti della serata non si sono fatti attendere calcando il palco sulle note di “Barbarian”, primo estratto del loro ultimo album “The Last Of Our Kind”. Justin Hawkins non indossava i suoi soliti abitini succinti stile glam ma il torso nudo non è mancato, costole in bella vista incluse.

A discapito delle aspettative, il quartetto inglese ha suonato quasi tutte le canzoni del primo album “Permission To Land”: da “Black Shuck” a “Love Is Only A Feeling”, da “Friday Night”, a “Gets Your Hands Off My Woman”. Non è mancata inoltre “One Way Ticket”. Poche invece le canzoni dell’ultimo album, dalla già citata “Barbarian” a “Mudslide” fino a “Roaring Waters” ma a mio avviso le migliori del disco. Avrei sentito volentieri anche “Wheels Of The Machine”. Nonostante ciò il pubblico ha notevolmente apprezzato la scaletta: parlando anche con altri fan, molti hanno dichiarato di essere più legati all’album di esordio quindi ottima scelta.

Justin Hawkins è un concentrato di sana follia e indiscusso performer: salta, interagisce con il pubblico, scherza continuamente con noi presenti, ci invita a ripetere i suoi vocalizzi. A proposito di questi ultimi, se non credete possa fare certi acuti come da disco andatelo a vedere perchè cambierete idea. Inoltre ha dimostrato di essere anche un discreto chitarrista, verso la fine si è fatto anche trascinare in mezzo al pubblico mentre eseguiva un lungo assolo, poi è ritornato sul palco per arrampicarsi su un’ impalcatura e salutarci. Mi rimbomba ancora nelle orecchie anche il suono amplificato della batteria di Ed Graham molto stile heavy anni ’80.

Ultima sorpresa di questo concerto, per così dire fuori dall’ordinario, dopo aver eseguito “I Believe In A Thing Called Love”, ormai classico dei The Darkness, ho pensato che il concerto fosse giustamente finito con il brano più famoso, invece la band ci ha regalato altri due brani come “Street Spirit” e la chiusura è stata affidata a “Love On The Rocks”.

In conclusione i The Darkness hanno dimostrato di essere ormai tornati in pista e di saper infuocare i palchi, speriamo quindi di vederli live sempre più spesso nel nostro paese.

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