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30/04/2016 : Buzzcocks + Le Croste (Pinarella Di Cervia, RA)

Pubblicato il 31/05/2016 da in Live report | 6 commenti


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30/04/2016 : Buzzcocks + Le Croste – Barrumba, Pinarella Di Cervia (RA)

Imperdibile, per ogni appassionato di punk old-style, il tour dei britannici Buzzcocks, tra i pochi nel genere a saper scrivere canzoni con la “C” maiuscola.

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La band, che proprio quest’anno festeggia i 40 anni di carriera, è preceduta da Le Croste, rock’n’roll punk band quasi locale che, senza infamia e senza lode, scalda i presenti grazie a una manciata di song che ricordano i mitici Ramones. Molto punk l’attitudine del frontman che presenta i brani con atteggiamento totalmente scazzato.

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Dopo i quattro romagnoli e una lunga attesa, fanno il loro ingresso sul palco del Barrumba – locale praticamente situato sulla spiaggia di Pinarella – i mitici Buzzcocks, o quanto meno gli storici membri Pete Shelley e Steve Diggle (entrambi cantanti e chitarristi), affiancati dalla sezione ritmica rappresentata dai più “giovani” Chris Remington al basso e Danny Farrant alla batteria.
I due leader, entrambi ultrasessantenni, sul palco dimostrano di cavarsela ancora bene, nonostante l’inguardabile camicia nera a pois bianchi indossata da Diggle e il look da “nonno al parco coi nipotini” di Shelley, visibilmente invecchiato.
Tecnica musicale a parte (stiamo comunque parlando di punk, mica di progressive!), qui a far bella mostra di sé sono le canzoni: la band infatti si è sempre distinta per un ottimo songwriting, dando addirittura i natali a un genere, quello del punk melodico, esploso poi nei primi anni ’90, grazie a note band statunitensi quali Green Day, NOFX, Offspring e Pennywise.
E se l’opener “Boredom” è ancora figlia del punk britannico primigenio (la prima incisione del brano risale al 1976), brani come “I Don’t Mind” e “What Ever Happened To…?” rappresentano al meglio il lato “bubblegum-punk” del quartetto.

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Ma, soprattutto per i maschietti presenti in sala, la vera sorpresa della serata sono state due donzelle ipertatuate, che, una volta raggiunte le assi del palco, hanno cominciato a baciarsi in modo piuttosto focoso, mentre la più disinibita delle due ha pensato bene di liberarsi del reggiseno, mostrando a tutti le proprie grazie, adornate da alcuni piercing; ovviamente i fotografi in sala si sono scatenati (ehm… pure il sottoscritto, come potete ben vedere!).
E mentre la coppietta sexy si è intrattenuta sul palco creando una piacevole quanto inaspettata scenografia per almeno una mezz’ora abbondante, la band ha continuato a cibare di melodie punk un pubblico visibilmente divertito, raggiungendo l’apice dello show nei bis, proponendo il meglio del proprio repertorio, ovvero l’inno “What Do I Get?”, la scanzonata “Orgasm Addict”, l’arcinota “Ever Fallen In Love” (coverizzata nel corso degli anni da innumerevoli artisti) e l’anthemica “Harmony In My Head” che ha chiuso uno show sensuale, frizzante e sudato.
Non male per dei vecchietti!

Setlist:

Boredom
Fast Cars
Totally From The Heart
I Don’t Mind
Strange Machines
What Ever Happened To…?
Autonomy
Girl From The Chainstore
Pulsebeat
Nothing Left
Sick City
It’s Not You
Love You More
Promises
Noise Annoys
You Say You Don’t Love Me
Times Up
What Do I Get?
Orgasm Addict
Ever Fallen In Love
Harmony In My Head

Di seguito altre foto della serata, realizzate dal nostro arrapatissimo Luca “Metauro” Driol:

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  1. Vergogna! Mercificazione e sfruttamento della donna in nome della musica del diavolo!

  2. Zitto che grazie al sottoscritto finalmente si vede anche un po’ di figa su sto sito!
    Lo so che però tu preferisci sempre DeMaio ignudo o coi mutandoni di pelo!

  3. Ah beh.. tette enormi eh?!

  4. Si comincia così…tempo qualche mese e questa webzine farà concorrenza a youporn!!!!!!!
    Tira più un pelo di xxxx che un carro di metal!

  5. Max Moon says:

    Vista solo ora sta roba, marrronnna…. Metauro sei un pervertito… stasera a letto senza cena. Infangare così un sito che ha fatto la storia della musica heavy. Vergogna… Se penso che sono stato io a chiederti se eri interessato a scrivere qui mi vien male…

  6. Metauro Trebisonda says:

    In effetti la foto del cantante dei Buzzcocks non è adatta ai minori…comunque ieri sera non ho cenato…a parte quel doppio hamburger con salsa barbecue, patatine con salsa barbecue, profiteroles con salsa barbecue e salsa barbecue con salsa barbecue…che noia, che barbecue…

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