Slider by IWEBIX

10/12/2016 : Wrestling Metal Inferno (Bologna)

Pubblicato il 19/01/2017 da in Live report | 1 commento


Visualizzazioni post:340

10/12/2016 : Wrestling Metal Inferno (Zona Roveri, Bologna)

Scala Mercalli
Rain
Kani
Rising Dark

Intermezzi con incontri di wrestling a cura di Bologna Wrestling Team (BWT)

La forza del wrestling e la carica del metal, quale miscela migliore per scaldare il Wrestling Metal Inferno, primo evento del genere in Italia che si è svolto lo scorso 10 dicembre allo Zona Roveri di Bologna. Per la serata erano in programma le esibizioni degli atleti del Bologna Wrestling Team alternati dai riff tellurici di quattro band scelte a puntino per l’ occasione.

Le condizioni atmosferiche avverse hanno decisamente rallentato il mio tragitto autostradale verso la location facendomi perdere le prime esibizioni e il live dei thrash metallers ravennati Rising Dark.

Al mio arrivo era già in corso il set dei vicentini Kani, i quali hanno trascinato il pubblico gremito con il loro rock’n roll spedito che caricherebbe anche il fan più accanito dei Motörhead e gli ingredienti c’erano tutti: per l’occasione l’hooligan voice Ross indossava una maschera da wrestler e Dany è il chitarrista che ogni rocker vorrebbe vedere sul palco: inarrestabile fino all’ ultimo pezzo. I brani proposti hanno percorso la storia del gruppo sospesi tra gli album principali pubblicati: “Rockabeast” e “Badass”.

Scaletta:

Gatcha Hellyeah
Lost and Shaken
Vagina Pectoris
Die Hard
Neil’ Em Up
Free Pussy Store
Bud Spencer is my trainer
Proud Smoker
We Bite

Pausa musicale per lasciar spazio alle esibizioni del BWT: l’organizzazione era tale da lasciar spazio a entrambe le realtà, al centro un grande ring per lo spettacolo degli atleti e al suo fianco un ampio palco per i musicisti. Evento aperto anche ai bambini che ho piacevolmente visto tra gli spettatori mentre fuori dal locale erano presenti diversi stand gastronomici per la serata che si è protratta fino a tarda notte.

Un intermezzo in apertura dei Rain, terza band in programma, ha introdotto la seconda parte dei combattimenti degli atleti BWT. Personalmente non sono un’amante del wrestling ma la performance è stata divertente in quanto il momento è stato impostato anche con la giusta dose di ironia. Il risultato ha visto vincitori Red Scorpion (il mio preferito) & T-Rocks (Mick Vice & Blackford) con Lydia Shaw contro JT9, Leon e VP Dozer.

Terminato lo spettacolo degli atleti del Bologna Wrestling Team, acclamati con soddisfazione dal pubblico presente, è la volta dei Rain. La storica band bolognese è sempre rimasta ai vertici nonostante i cambi di line-up, lo dimostra il loro hard rock, il quale nonostante rievochi anche influenze sonore degli anni ’70, si dimostra sempre fresco e moderno così come l’ energia che sprigiona il loro live e la sinergia tra i membri del gruppo. Il loro set ripercorre i brani di tutta la loro più che ventennale discografia soffermandosi però principalmente alle canzoni dei loro lavori più recenti.

Scaletta:

Spacepirates
Hellfire
Bang Bus
Cops
Forever Bitch
Last Caress
Black Ford
Good Morning Texas
Kite and Roll
Born to Raise Hell
Only for the Rain Crew

Gli headliner della serata sono un gruppo ormai conosciuto sul nostro sito, ovvero gli Scala Mercalli. I nostri amici marchigiani salgono sul palco sulle note del loro intro “The Long March” ormai in tarda serata, guidati dalla voce inconfondibile di Christian Bartolacci, per presentare al pubblico i brani del loro ultimo album “New Rebirth”. Storia, patriottismo, speranza e coraggio sono solo alcuni dei temi ricorrenti delle canzoni proposte, il tutto racchiuso in chiave power-hard rock. E per ricordare le battaglie garibaldine quale simbolo migliore se non un cannone sul palco!?

Scaletta:

September, 18 1860
Nightmare Falls
Eternity
Hero of two worlds
I will stop the time
Only Rage
Still United

Concludendo con una riflessione finale devo ammettere piacevolmente che line-up migliore non poteva essere scelta: band legate innanzitutto da un’amicizia sincera che ho avuto modo di constatare durante la serata, gruppi che calcano palchi ormai da più di dieci anni e nonostante i vari cambi di line-up che li accomuna, si sono sempre rinnovati pur rimanendo allo stesso tempo fedeli a se stessi e il risultato si riflette nei notevoli riscontri poi raggiunti sia in Italia che all’estero.  A questo punto non mi resta altro che dire: alla prossima edizione del Wrestling Metal Inferno!

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra muscolosissima Michela Olivieri.

Kani:

 

Rain:

 

Scala Mercalli:

 

  1. Antonio Inoichi says:

    C’ero e ho scoperto il mio nuovo idolo: V.P. Dozer, “il Napoleone del ring”: ha dato una bella lezione a quella sciacquetta di Lydia Shaw!
    Troppo facile tifare per Red Scorpion…
    E che dire di Gordo, il veterano: 120 kg di spietata cattiveria!
    Un saluto a BlackFord (ex batterista dei Rain).

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *