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15-16-17/09/2017 : Ayreon Universe (Tilburg, NL)

Pubblicato il 14/10/2017 da in Live report | 0 commenti


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15-16-17/09/2017 : Ayreon Universe (Tilburg, NL)

Ci sono concerti che rimangono impressi nella nostra memoria, ci sono eventi unici che (probabilmente) mai più si ripeteranno e ci sono quelle serate in cui la musica è talmente magica da ammaliare chiunque sia accorso ad ascoltarla. Ayreon Universe è stato tutto questo, e anche di più. Dopo 22 anni di onorata carriera ed un numero impressionante di album e progetti, Arjen Lucassen ha deciso di omaggiare i suoi fans con tre concerti in cui presentare uno spaccato dei tanti successi creati dal mastermind olandese. La scelta dello 013 Poppodium è stata ottima, visto che la location si presenta come una sala concerti di grande qualità, con un’acustica che (purtroppo) qui in Italia molte volte possiamo solo sognarci. Nei tre giorni sono arrivate circa 9.000 persone in questa bella e vitale cittadina olandese: l’arrivo pacifico degli “Ayreonauts” (da 54 paesi diversi) ha creato un’atmosfera di festa e di fratellanza, dove la cosa più facile era trovarsi al bar con polacchi, spagnoli, tedeschi, brasiliani e israeliani a bere e scambiarsi opinioni.

Ho potuto assistere a due delle tre serate e, senza giri di parole, posso dirvi subito che la sensazione è stata la medesima per entrambe le serate: magia pura. Le 27 canzoni in scaletta per un totale di 2 ore e mezza, i 16 cantanti presenti a creare duetti e terzetti di altissimo spessore (“Valley Of The Queens” cantata da Floor Jansen, Anneke Van Giersbergen e Marcela Bovio valeva da sola il prezzo del biglietto): Arjen ha detto che ci ha messo due anni per mettere insieme il progetto, e vedendo la complessità delle scelte proposte c’è da credergli sulla parola.
Le songs scelte hanno ripercorso i 22 anni di musica targata Arjen Lucassen, partendo da “The Final Experiment” del 1995, fino ad arrivare a “The Source” di quest’anno: c’è stato spazio per tutto, anche per il progetto Star One (che ai tempi mi era piaciuto moltissimo). Palco molto grande, scenografie basate su un grandissimo schermo dietro il palco, due schermi sul palco che proiettavano video personalizzati per ogni canzone ed entrata dei cantanti annunciata dal nome del singer stampato a caratteri cubitali sul megaschermo. Giochi di fumo, fiamme e i laser sul costume di Mike Mills (in versione TH-1) completavano la dotazione di effetti speciali.
Inutile entrare in una pedante disamina delle singole canzoni: Ayreon Universe è stato un viaggio, un’emozione lunga e persistente, culminata con la comparsa sul palco di Arjen, con il suo discorso e la sua emozione per essere riuscito a portare così tanti fans a Tilburg per assistere a questo grande evento. Finale di grande impatto emotivo con “The Eye Of Ra” (presa da “Star One”) cantata da tutto il pubblico ed impreziosita da giochi pirotecnici di grande spessore.
Ci sarà sicuramente un’uscita dvd/blu ray che permetterà, anche a chi non è potuto esserci, di beneficiare di questo grandissimo show: per ora rimane la sensazione di aver assistito allo show più bello della mia vita, a pari merito con gli X Japan alla Wembley Arena.

Ed ecco il nostro Fabio “Flames” Rancati con Marco Hietala dei Nightwish:

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