19/06/2018 : Underoath + Crossfaith + Blessthefall (Bologna)

Visualizzazioni post:623

19/06/2018 : Underoath + Crossfaith + Blessthefall (Zona Roveri, BO)

Mi è capitato di leggere spesso ultimamente quanto il metalcore sia un genere sottovalutato, una sorta di costola del classico heavy metal. Che sia vero oppure no o ci sia almeno margine di discussione in merito, posso però affermare di aver assistito a una serata di alto standard qualitativo. Mi riferisco alla data bolognese degli Underoath dello scorso 19 giugno presso Zona Roveri, accompagnati dai giapponesi Crosssfaith e dai connazionali Blessthefall.

Blessthefall

Devo ammettere che già dall’apertura porte intorno alle 19.30 era visibile l’attesa trepidante non solo per gli headliner ma anche per i guests, nonostante gli ancora pochi presenti. A riscaldare la serata ci hanno pensato i Blessthefall intorno alle ore 20, energici e melodici allo stesso tempo, in tour per promuovere il loro sesto album “Hard Feelings” – che dall’ascolto mi risulta molto promettente – e rispolverare brani classici. Alcune persone si sono chieste il motivo della loro presenza in apertura rispetto ai Crossfaith, c’è da dire comunque che anche il combo giapponese si è fatto una certa gavetta, partecipando inoltre ai più importanti festival europei e acquisendo sempre più notorietà quindi ci può stare.
Tornando ai Blessthefall posso dire che sicuramente la band sa abilmente coinvolgere il pubblico, in particolare il frontman Beau Bokan sempre pronto a incitare, cantare a ridosso delle transenne e dissetare le prime file con la sua bottiglietta d’ acqua. Il loro set si conclude con Beau che ringrazia i presenti per la loro partecipazione, ricordando che per loro non importa il numero dei partecipanti ma lo stare insieme e divertirsi. Peccato però perchè secondo me meritavano, sarà stata probabilmente una questione di orario.

Setlist:

Wishful Sinking
Cutthroat
Hollow Bodies
Youngbloods
Melodramatic
Exodus
Hey Baby, Here’s That Song You Wanted
You Wear a Crown But You’re No King

Crossfaith

Che dire dei Crossfaith… ammetto di essere di parte in quanto seguo la band nipponica dal 2013, li avevo già visti dal vivo e so che tipi di show possono proporre. Anche questa volta il gruppo di Osaka non ha deluso le aspettative presentando un live intriso di metalcore ed elettronica di cui sono i maggiori fautori e puntando sul sicuro con una scaletta che ha ripercorso tutta la loro discografia con i brani più famosi. Il pubblico si è lasciato trascinare ballando sulle note di “Wildfire” per poi caricarsi in circle pit e approfittando della location per scontrarsi definitvamente in un wall of death che si sposa sempre magistralmente sulle note di “Countdown To Hell”, uno dei miei brani preferiti. Non si è fatto mancare anche il giochino dell’up and down, peccato non aver potuto sentire qualche brano del nuovo album in uscita ad agosto, speriamo sia motivo per rivederli dal vivo nel nostro paese.

Setlist:

System X
Xeno
Monolith
Freedom
Jägerbomb
Intermission (EDM Interlude)
Wildfire
Omen  (The Prodigy cover)
Countdown to Hell
Leviathan

Underoath

Cambio di palco di rito e Zona Roveri si è affollata in attesa degli Underoath con annessa bandiera dedicata in prima fila, dimostrando già a priori la presenza di un notevole seguito di fans della band statunitense. Dopo qualche anno di pausa il gruppo è tornato in tour per promuovere il loro ultimo album “Erase Me” e sul palco hanno dimostrato anch’essi di coinvolgere il pubblico con il loro mix di screamo/posthardcore, un trait d’union con gli altri gruppi protagonisti della serata. Nota di merito per Chris Dudley, non ho mai visto un musicista dimenarsi così tanto nel suonare una tastiera.
Avendo alle spalle una lunga carriera, la band ha spaziato nell’intera discografia con una scaletta molto corposa che avrà sicuramente fatto gioire i fans più incalliti, io personalmente l’ ho trovata un pò troppo pesante facendomi perdere a un certo punto il filo del discorso e assaporare meno il concerto.
Piccola nota per la famosa bandiera accennata ad inizio report che ha brevemente attirato l’attenzione del cantante Spencer, poi liquidata per non essere della sua taglia, ma si è comunque fatto perdonare nel finale ringraziando il pubblico per il supporto dato alla musica dal vivo. La serata si è conclusa poi nel migliore dei modi nel vedere i membri delle band gironzolare tranquillamente in platea per fermarsi a parlare con le persone e scattare innumerevoli foto, sarebbe bello fosse sempre così.

Setlist:

On My Teeth
In Regards to Myself
The Blue Note
It’s Dangerous Business Walking Out Your Front Door
Rapture
A Moment Suspended in Time
Breathing In a New Mentality
It Has to Start Somewhere
No Frame
Reinventing Your Exit
Paper Lung
A Boy Brushed Red Living in Black and White
Encore:
Bloodlust
Writing on the Walls

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra professionalissima Michela Olivieri.

Blessthefall:

Crossfaith:

Underoath:

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.