Metal Allegiance – Volume II Power Drunk Majesty (2018)

Pubblicato il 6/09/2018 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Volume II Power Drunk Majesty
Autore: Metal Allegiance
Genere: Thrash Metal
Anno: 2018
Voto: 8

Visualizzazioni post:330

Seconda uscita per l’alleanza metal di Mark Menghi e soci. Già reduci dal primo e ben riuscito esperimento nato tre anni fa, la combo con Ellefson, Portnoy e Skolnick è nata come una jam session curiosa e per certi versi anche ben riuscita. Inutile dire che ancora una volta è il thrash metal a fare da padrone in questo esperimento che vede alternare al microfono – e non solo – artisti di grande calibro e professionalità. Una sorta di rimpatriata o chiamata alle armi per un esperimento a tratti pacchiano, ma di una curiosità davvero impagabile. Un sound a metà tra Megadeth e Testament, caratterizzato dal singer di turno, a seconda della traccia che viene proposta.
L’album parte con “The Accuser” ed una prova di fuoco ben eseguita da Trevor Strnad dei The Black Dahlia Murder; seguita da “Bound By Silence” del versatilissimo John Bush, sicuramente una delle performance migliori. In ottima forma anche Bobby Blitz degli Overkill su “Mother Of Sin” anche se avrei preferito sentirlo su un pezzo più veloce come “Terminal Illusion” affidata invece al singer degli Accept, Mark Tornillo, fantastico esecutore di un pezzo comunque anche ben articolato, soprattutto grazie ai passaggi decisivi del drummer per eccellenza, Mike Portnoy.
Le urla di Tornillo lasciano ora spazio ad un brano più cattivo e oscuro, “King With A Paper Crown”, il quale richiede il growl profondo di Johan Hegg degli Amon Amarth. Personalmente lo preferisco proprio con la sua band svedese, ma anche lui non ne è uscito affatto male. Siamo allora a “Voodoo Of The Godsend”, pezzo sicuramente più introspettivo e affidato al maestro del sound etnico, Max Cavalera, già esperto di brani come questo nei suoi Sepultura e Soulfly. La prossima chiamata è invece per il vocalist dei Mastodon, Troy Sanders che si trova a confrontarsi con la complessa “Liars & Thieves”. Potremmo dire che il disco si conclude con “Impulse Control” e siamo sotto assedio con Mark Osegueda dei Death Angel. Inutile dire che il singer della Bay Area non sbaglia un colpo e anche in questo caso risulta eccezionale, forse uno dei migliori di tutto il disco. Abbiamo però ancora spazio per due tracce finali, una title track divisa in due parti dove la prima è affidata ancora una volta al nostro amato Death Angel, davvero a proprio agio su pezzi diversi e sicuramente più progressive rispetto alla sua band madre, ancora una volta incredibilmente la persona giusta al posto giusto. All’unica parte femminile è affidata la chiusura di questo album con la seconda parte della title track: il ruolo non poteva che essere assegnato ad una delle voci più apprezzate degli ultimi anni, la neo Nightwish Floor Jansen. La giunonica olandese riesce ancora una volta ad ammaliare e farci apprezzare il pezzo a lei commissionato.
“Power Drunk Majesty” è tutto sommato un disco divertente, enciclopedico e multiforme, con spazio per tanti artisti dotati e in una sede non usuale. Una grande rimpatriata metal per una mega jam session che ci fa apprezzare moltissimi volti noti del metal fuori dai loro impegni e dalle loro band principali. Una festa che si riassume in un disco e dà sfogo alle voglie e ai desideri degli artisti che magari ritrovandosi nei backstage dei festival rendono noti i loro relativi apprezzamenti sognando di potersi confrontare con i loro corrispettivi idoli e/o artisti che a modo loro si ammirano e si rispettano. Un bel connubio di musicisti professionisti che forse per divertimento, forse per una mossa commerciale, si sono radunati sotto una unica band che per ora ha sfornato due succosi album entrambi interessanti e che ci lasciano con la curiosità di sapere chi ci sarà nel terzo eventuale capitolo.

Tracklist:

1. The Accuser (feat Trevor Strnad)
2. Bound by Silence (feat. John Bush)
3. Mother of Sin (feat. Bobby Blitz)
4. Terminal Illusion (feat. Mark Tornillo)
5. King with a Paper Crown (feat. Johan Hegg)
6. Voodoo of the Godsend (feat. Max Cavalera)
7. Liars & Thieves (feat. Troy Sanders)
8. Impulse Control (feat. Mark Osegueda)
9. Power Drunk Majesty (Part I) (feat. Mark Osegueda)
10. Power Drunk Majesty (Part II) (feat. Floor Jansen)

Line-up:

David Ellefson – basso
Mark Menghi –  basso
Mike Portnoy – batteria
Alex Skolnick – chitarra

Facebook: www.facebook.com/metalallegiancetour
Sito ufficiale: www.metalallegiance.com
Etichetta Nuclear Blast – www.nuclear-blast.de

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