Banco Del Mutuo Soccorso – Transiberiana (2019)

Titolo: Transiberiana
Autore: Banco del Mutuo Soccorso
Genere: Progressive Rock
Anno: 2019
Voto: 8,5

Visualizzazioni post:297

Venerdì 21 febbraio 2014, un data fatidica per chi ha amato la grande stagione del progressive italiano: in quel giorno, infatti, ci lasciava Francesco Di Giacomo, voce e icona dei Banco Del Mutuo Soccorso.
Chi scrive ha avuto la fortuna di conoscerlo di persona, di intervistarlo e di poterlo ascoltare dal vivo in diverse occasioni, emozionandosi ogni volta sino alle lacrime, quindi la sua scomparsa è stata ancor più dolorosa.
Nell’estate dell’anno dopo, Vittorio Nocenzi, leader e tastierista della band romana, veniva colpito da un’emorragia cerebrale lasciando tutti i fan col fiato sospeso per alcuni giorni, mentre pochi mesi dopo moriva il chitarrista Rodolfo Maltese, malato da tempo.
Dopo questi nefasti accadimenti, sembrava che la fine della band fosse alle porte, invece, grazie alla caparbietà di Nocenzi, è risorta come la fenice grazie ad una formazione quasi totalmente rinnovata (esclusi lo stesso Nocenzi e il chitarrista Filippo Marcheggiani).
Ma il dubbio di tutti era: chi sostituirà Francesco?
Nel 2016 questa domanda ha avuto una risposta concreta nella persona di Tony D’Alessio, volto già noto per gli amanti del progressive-metal, vista la sua militanza in band quali Ape Escape e Guernica e, tre anni dopo, possiamo ascoltare un nuovo lavoro in studio targato Banco Del Mutuo Soccorso, ben 25 anni dopo “Il 13”. Fatte tali premesse, è chiaro che questo “Transiberiana” sia un album importante, un tentativo di rilanciare la band in questi anni bui per il rock.
Nocenzi e compagni sembrano voler tornare, parzialmente, alle sonorità progressive del passato, tramite una certa complessità strumentale e l’utilizzo della forma del concept: la Transiberiana è un viaggio, nel concreto il viaggio ferroviario più lungo che si può effettuare sul nostro pianeta, dipanandosi da Mosca a Vladivostok per quasi 9300 km, dall’Europa orientale all’Asia, giungendo quasi al confine con la penisola coreana e la Cina, ma è soprattutto la metafora della vita, che prende e che dà, continuamente.
L’incipit musicale è affidato alle soffuse tastiere del leader che mimano la partenza del treno, prima dolcemente e poi, con l’entrata degli altri strumenti, in maniera più potente; quando fa la sua entrata la voce di D’Alessio, appare chiaro che il vocalist sia la persona giusta: senza fare il verso a Di Giacomo, sfoggia un’eccellente prova vocale interpretando al meglio le splendide liriche dell’album.
Il testo del brano d’apertura è anche una dichiarazione d’intenti: “…perchè voi non mi mentirete più, voglio parole per ribellarmi, versi feroci per inchiodarvi, scrivo canzoni per accusarvi, voglio ideali per liberarmi”, nel quale Nocenzi ribadisce quel concetto di libertà a lui (e a noi) tanto caro (vi ricordate l’album “Io Sono Nato Libero”?).
Al progressive-rock di marca Banco fanno capolino spesso anche derive più hard (d’altronde non è un mistero che alcuni membri della band siano avvezzi a sonorità decisamente metal), che donano all’album potenza e modernità, coniugate però ad un approccio seventies che non scade mai nel patetico revivalismo di molte realtà odierne.
Le due tracce successive sono altri ottimi esempi di questa rinnovata e ritrovata magia compositiva di Nocenzi (che ha composto le musiche dell’album a quattro mani col figlio Michelangelo), magia creata da tastiere analogiche che vanno a braccetto con chitarre moderne e mutuate da certo prog-metal e un’ottima sezione ritmica, ma diciamolo, il ruolo più complesso, qui, è quello di Tony D’Alessio, impegnato nell’arduo compito di non far rimpiangere Francesco; se Di Giacomo è stato uno dei migliori interpreti pop-rock mai partoriti dal nostro paese, D’Alessio riesce a dare nuova linfa alla band, dimostrando di essere un ottimo vocalist di quelle liriche mai banali che da sempre sono uno dei punti di forza del Banco.
Se vi state chiedendo se “Campi Di Fragole” centri qualcosa coi Fab Four, la risposta è “ni”; musicalmente no, ma il titolo è comunque un omaggio della band agli anni ’60, a quando la band ha mosso i primi passi importanti nel mondo della musica, facendosi travolgere dalla “Swinging London” di Stones, The Kinks, Procol Harum, The Who, The Yardbirds, The Animals e naturalmente (soprattutto) dai The Beatles.
Non stileremo uno sterile track by track per spiegare tutto il complesso e sfaccettato viaggio musicale di questa “Transiberana”, vi basti sapere che “Lo Sciamano” è probabilmente il pezzo più onirico e squisitamente progressive dell’album, scelta, questa, per descrivere il paesaggio siberiano, terra di frontiera nella quale prevale l’alienazione e dove spicca la figura dello sciamano (“…senza amore, senza magia queste mani non curano più…”), mentre “I Ruderi Del Gulag” vira decisamente verso il jazz, ma vi lasceremo l’emozione di scoprire da soli tutto ciò che accadrà sino all’epilogo di “Oceano/Strade Di Sale”, segnalandovi, però, che la band ha anche deciso di inserire due bonus track di versioni live di altrettanti cavalli di battaglia, “Metamorfosi” e “Il Ragno”, registrate dalla nuova formazione nel 2018 in occasione del festival di Veruno (kermesse tutta italiana e completamente gratuita che il mondo ci invidia).
Fa piacere ascoltare nuovamente il Banco Del Mutuo Soccorso in questa invidiabile forma, come ritrovare dopo tanti anni un amico e saperlo felice e soddisfatto della vita.
E il viaggio continua…

Tracklist:

1. Stelle Sulla Terra
2. L’Imprevisto
3. La Discesa Dal Treno
4. L’Assalto Dei Lupi
5. Campi Di Fragole
6. Lo Sciamano
7. Eterna Transiberiana
8. I Ruderi Del Gulag
9. Lasciando Alle Spalle
10. Il Grande Bianco
11. Oceano: Strade Di Sale
12. Metamorfosi (Live at Festival Prog di Veruno 2018)
13. Il Ragno (Live At Festival Prog di Veruno 2018

Line-up:

Tony D’Alessio – voce
Vittorio Nocenzi – piano, tastiere e voce
Filippo Marcheggiani – chitarra
Nicola Di Già – chitarra
Marco Capozi – basso
Fabio Moresco – batteria

Sito ufficiale: http://www.bancodelmutuosoccorso.it
Facebook: https://www.facebook.com/BancoDelMutuoSoccorso.Official
Etichetta: Inside Out – https://www.insideoutmusic.com

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