Bloodbound – Rise Of The Dragon Empire (2019)

Titolo: Rise Of The Dragon Empire
Autore: Bloodbound
Genere: Power Metal
Anno: 2019
Voto: 6

Visualizzazioni post:411

Quasi come ideale proseguo del suo predecessore “War Of Dragons”, i Bloodbound si buttano in questo fantasy concept spremendo, nei suoi testi e nella sua copertina, tutto lo scibile dragonesco di cui George Martin e il suo acclamatissimo Game of Thrones dispongono. La title track soffre forse di una partenza non esattamente da opening del disco ma, al di là di questo, si lascia ascoltare senza alcun intoppo regalando un chorus assolutamente valido. Di bene in meglio si prosegue con “Slayer Of Kings”, il brano meglio riuscito dell’intero disco, con il suo ritornello tutto al sapore di luppolo e legno di quercia.
“Skyriders And Stormbringers” racconta gli aneddoti dei conquistatori dei cieli con un mid-tempo che ci guida senza guardare mai il minutaggio all’epica “Magical Eye” che renderebbe felice quel piccolo grande uomo di nome Ronnie James Dio. Peccato che poi il tutto crolli sotto un entrata vocale poco interpretativa e mal sostenuta dalla sezione ritmica che non riesce a regalare la stessa emozione dei brani precedenti.
Da qui in avanti iniziano i problemi: “Blackwater Bay” ha un incedere che mal si adatta alla tetra atmosfera che si dovrebbe respirare alla baia delle acque nere, nel pienodella battaglia. Nella successiva “Giants Of Heaven”, al primo verso del ritornello, un orecchio pedante come il mio potrebbe urlare al ‘comblotto’, andando così ad intonare “Journey Through The Star” degli italici amici Clairvoyants. Nell’intro di “Warlock’s Trial”, invece, si ricorda un altro paragone nostrano: quello con i cugini tamarri della scuola di Gabry Ponte e compagnia briscola. Non ci siamo proprio. Devo tuttavia premiare una certa ostinazione del brano nel fissarmi ad ogni costo il suo ritornello che, nonostante tutto, rimane ben saldo in testa a fine ascolto. Ancora qualche sussulto significativo in “Balerion”, ma troppo poco per narrare le vicende del drago che, con il suo fuoco, forgiò insieme le spade nemiche per creare il trono di spade.
Davvero un peccato questo disco dei Bloodbound cui manca una vena creativa originale che possa elevare il nome della band al di fuori di quel calderone immenso che racchiude la musica epic e power. Occasione sprecata: niente fuoco e sangue!

Tracklist:

01 Rise Of The Dragon Empire
02 Slayer Of Kings
03 Skyriders And Stormbringers
04 Magical Eye
05 Blackwater Bay
06 Giants Of Heaven
07 The Warlock’s Trail
08 A Blessing In Sorcery
09 Breaking The Beast
10 Balerion
11 Reign Of Fire

Line-up:

Patrik Selleby – voce
Tomas Olsson – chitarre
Fredrik Bergh – tastiere e voce
Henrik Olsson – chitarre
Anders Broman – basso
Daniel Sjögren – batteria

Link:
https://www.facebook.com/bloodboundmetal
https://www.bloodbound.se
https://www.afm-records.de

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