Nibiru – Salbrox (2019)

Titolo: Salbrox
Autore: Nibiru
Genere: Ritual Psychedelic Sludge
Anno: 2019
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:443

I Nibiru si formano profeticamente nel 2012, anno per il quale, secondo una teoria diffusa da tempo, la Terra sarebbe dovuta essere distrutta da un grande pianeta di natura extraterrestre denominato appunto Nibiru o Pianeta X.  Dopo la ristampa di “Netrayoni”, la band piemontese ha rilasciato recentemente il loro quinto album “Salbrox” ovvero zolfo nel linguaggio enochiano, versatile nell’utilizzo e nelle forme così come il minerale stesso.
“Salbrox” rappresenta un vero e proprio viaggio ultrasensoriale messo sotto forma di concept: un buco nero che avvolge e trasporta negli emisferi più insiti dell’essere umano tra le distorsioni psichedeliche di “Enhb”, il doom più classicheggiante di “Exarp”, le sperimentazioni più ambient con l’accoppiata “Abalpt”-“Bitom” senza dimenticare le radici di base black-sludge e il simpatizzare per l’elettronica.
Un vortice sonoro spezzato dalle ingerenze vocali distorte di Ardat che fanno venire la pelle d’oca, un rituale sciamanico scandito da intermezzi vocali in enochiano e italiano dal quale è difficile redimersi.
In “Salbrox” la dimensione ancestrale e quella rituale si fondono paralizzando l’ascoltatore in codici astratto-terreni di non sempre facile interpretazione ma credo che per i Nibiru possa rappresentare un lancio di sfida all’ascolto di sonorità più innovative.

Tracklist:

01 ENHB
02 EXARP
03 HCOMA
04 NANTA
05 ABALPT
06 BITOM
07 RZIONR

Line-up:

Ardat – chitarre, percussioni e voce
Ri – basso, droni e sintetizzatori
L.C. Chertan – batteria

Link:
Pagina Facebook: www.facebook.com/nibiruritual/
Etichetta Ritual Productions: www.ritualproductions.net

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