Suicidal Angels – Years Of Aggression (2019)

Titolo: Years Of Aggression
Autore: Suicidal Angels
Genere: Thrash Metal
Anno: 2019
Voto: 7

Visualizzazioni post:317

Interrogandosi incessantemente sul silenzio di Dio, in una lotta senza fine tra luce e tenebre affidata all’instancabile Ed Repka, i Suicidal Angels aprono il loro Settimo Sigillo. La scacchiera è pronta, l’avversario (la Morte? No, il recensore!) assai temibile e la maturità raggiunta dai greci, attivi sin dal 2001, impone una strategia più meditata, una maggior ponderazione.
L’ottimo “Division Of Blood “ del 2016 è infatti un precedente assai vincolante, considerato il suo crisma di classico moderno del thrash contemporaneo. Avanti, quindi! La prima mossa è fulminea, un attacco feroce, una classica dichiarazione di intenti: “Endless War” (chi si ricorda dei Realm?) scompagina immediatamente le linee ed ostenta con fierezza le qualità offensive dei thrashers ellenici.
I riferimenti alla scuola europea sono immutati, emergono i Sodom più quadrati ed i Kreator più classici, così come la venerazione mai celata per Slayer, Exodus e Death Angel, tutti elementi che compongono da sempre i filamenti del DNA del gruppo guidato da Nick Melissourgos.
“Born Of Hate” mantiene alti tensione e bpm e mette sugli scudi le notevoli doti tecniche del maestro Gus Drax (Biomechanical, Black Fate): i suoi assoli fluenti e melodici sono un’arma affilatissima, vibrata con precisione devastante.
Spetta al brano che intitola l’album mostrare i primi segnali di una maggior compostezza ritmica, solidi tempi medi cominciano ad innervare la struttura dei brani ed anche “Bloody Ground” risulta più epica, cadenzata, muscolarmente melodica.
I brani si avvicendano con linearità, poiché la strategia è ora pienamente attuata, un’alternanza geometrica tra assalti furiosi (“D.I.V.A.”), subdole imboscate melodiche ad opera di Drax e improvvise “ritirate” ritmiche. Emblematica in questo senso “The Sacred Dance With Chaos” che ricorda nell’incedere e negli intermezzi acustici un’inarrivabile “Seasons In The Abyss”.
I ragazzi di Atene non sono però privi di punti deboli. Resta tallone d’Achille la pronuncia di Nick, appena accettabile, così come le scelte in sede di (auto)produzione: granitico ma fin troppo smussato il suono delle ritmiche ed iperstandardizzato (mixa Jens Bogren) quello della batteria, povera di dinamiche. Dedizione alla causa ed esperienza (7 album in 12 anni) rendono però le abilità guerriere dei Suicidal Angels sempre efficaci ed apprezzabili. Così “Allo squillo della Settima Tromba, le Sette Coppe dell’Ira di Dio” esibite dagli ateniesi si ergono orgogliosamente a baluardo del Classic Thrash del nuovo millennio… Years Of Aggression, Years of Revival!

Tracklist:

01 Endless War
02 Born of Hate
03 Years of Aggression
04 Bloody Ground
05 D.I.V.A
06 From all the One
07 Order of Death
08 The Roof of Rats
09 The Sacred dance with Chaos

Line-up:

Nick Melissourgos – voce, chitarra
Orpheas Tzortzopoulos – batteria
Aggelos Lelikakis – basso
Gus Drax – chitarra

Links:
http://www.suicidalangels.net
https://www.facebook.com/pg/SuicidalAngels
https://www.noiseart.eu 

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