Oiled

Don Dokken – Up From The Ashes (1990)

“Post Fata Resurgo!” 1990. Il disco solare accecante del class metal sta per tramontare definitivamente nel mare piatto di flanella e spleen del Seattle sound (è mai esistito?), dopo aver piegato in adorazione per quasi un decennio le teste lungocrinite di milioni di appassionati del magico connubio durezza cromata/trasparente melodia (per favore, non chiamatelo hair-metal) producendo album destinati a gloria … Leggi tutto

Esoteric – A Pyrrhic Existence (2019)

Birmingham, 1994. L’accesso al culto e la rivelazione del mistero al primo, solenne consesso, sono un privilegio per pochi, elargito esclusivamente dopo il superamento di un rito d’iniziazione a dir poco intransigente: sei prove titaniche basate su tesi devianti ed empiriche, fondamenti della doppia eresia denominata “Epistemological Despondency”. Un’eruzione catastrofica e letale il cui lento svolgersi rapisce e devasta la … Leggi tutto

Vision Divine – When All The Heroes Are Dead (2019)

Non proprio tutti… Alcuni eroi sono sopravvissuti, integerrimi custodi di una tradizione consolidatasi tra la fine d’un millennio e l’inizio del successivo ed alimentata da radici profondamente ramificate nel fertile humus del classic metal tricolore. Un terreno che ha dato origine ad un’intera scena, amata/odiata in egual misura ma certamente ancora degna di attenzione e ripagata dal successo pressoché planetario … Leggi tutto

Creepmime – Chiaroscuro (1995)

Ah, l’Età Dell’Oro olandese… No, no, non la supremazia culturale e commerciale dell’Olanda di Rembrandt e Vermeer, bensì il triennio 1993 – 1995! È questa, nella metalstoria già prestigiosa dei Paesi Bassi, una stagione di insolito fermento, un ribollir di idee (e di tini… di birra), stili e tendenze la cui eredità ancor oggi stupisce per varietà ed abbondanza: “Spheres”, … Leggi tutto

Exhorder – Mourn The Southern Skies – 2019

“Get Rude”, 1986. Nell’anno santo dei quattro vangeli che diverranno canone, corroborando la fede di milioni di thrashers, anche i testi apocrifi contribuiscono alla diffusione della buona novella. Come una Damasco d’oltreoceano, New Orleans è la grande città vecchia, crogiuolo di culture e crocevia di genti. Gli effluvi del delta pervadono l’aria, saturano gli alveoli, accarezzano le corde vibranti ed … Leggi tutto

Blood Red Throne – Fit To Kill (2019)

Scolpire un monumento di death metal è sin dall’inizio l’obiettivo dichiarato della creatura concepita da Tchort e Død alla fine degli anni ’90, autrice di almeno due nuovi classici di death old school del nuovo millennio. Il gusto per il sangue dei norvegesi, autorevoli affiliati alla sofferenza, ha però subìto un’evoluzione alterata: le defezioni di musicisti carismatici come Erlend Caspersen … Leggi tutto

Atlantean Kodex – The Course Of Empire (2019)

“Empires rise, empires fall…” Immeritata o legittima che sia, è ancora vivida l’aura di sacralità e rispetto che avvolge il gruppo di Vilseck. Il tetragono “The Golden Bough” (il cui apice era una commovente citazione di “Child In Time”) incentrato sull’affascinante opera omonima dell’antropologo James Frazer, aveva confuso la critica generalista ed entusiasmato quella di settore, generando fazioni discordi: sbadigliatori … Leggi tutto

Last Crack – Burning Time (1991)

Nel deposito “Sinister Funkhouse #17” ogni sessione di prove è un evento, un concerto lampo al quale accorrono da ogni zona di Madison ammiratori e semplici curiosi. È un edificio tetro in cui si affinano segretamente nuove tecniche di arte metallurgica. Sulle pareti, vergati con linee rosso sangue durante momenti di febbrile creatività, versi e stralci di poesia urbana destinati … Leggi tutto

Vokonis – Grasping Time (2019)

Nel flusso magmatico del doom, cristallizzate in rocce di multiforme bellezza, sono emerse alcune tra le realtà più preziose ed ammirate delle ultime decadi metalliche. Il lascito inestimabile del Sabba Nero, incrementato dai nobili retaggi di soci illustri come Blue Cheer, Hawkwind o Blue Öyster Cult, ha assicurato anni di prosperità agli eredi più disparati. Il trait d’union che congiunge … Leggi tutto

Sacred Reich – Awakening (2019)

Un risveglio atteso ventitré anni. Un ritorno all’azione volontaria anche sul fronte compositivo che si concretizza in un omaggio sincero alla nutrita schiera di sostenitori della vecchia scuola (siamo parecchi, eh?) che da sempre rispetta la banda di Phoenix. Un rispetto meritato, nonostante il lungo iato: delusi ed ignorati da una scena attenta unicamente a promuovere le sonorità “alternative” nel … Leggi tutto