Airbourne – Boneshaker (2019)

Titolo: Boneshaker
Autore: Airbourne
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 8

Visualizzazioni post:328

Giunti alla loro quinta fatica, gli Airbourne vogliono trovare una loro identità. Nati ed additati come gli eterni AC/DC moderni, la hard rock band australiana ha deciso di farsi affiancare dal produttore Dave Cobb per scrollarsi di dosso quell’etichetta di band “copycat” di uno dei gruppi più famosi del globo.
A parte qualche raro capitolo come “Sex To Go” non si può certo dire che il quartetto sia riuscito a farci cambiare idea. Le dieci tracce di questo “Boneshaker” continuano, come i dischi precedenti, a farci scapocchiare con la testa allo stesso modo in cui ci capita quando ascoltiamo la formazione di Angus Young.
La voce acidula di Michael O’ Keeffe e la distorsione della sua chitarra ci riportano a quello stile di rock di fine anni ’70, tipico sound ribelle, che ha aggiunto adrenalina alle sonorità più hippie e confuse di una decina di anni prima.
Anche se sono passati più di 30 anni non possiamo far altro che essere riportati indietro nel tempo da un ritmo carico di energia e voglia di gridare. Un hard rock tutto australiano che non ha motivo di doversi discostare da quanto iniziato nel 2007 con “Running Wild”.
Potete tranquillamente paragonare il quartetto di Warnambool alla più famosa formazione di Sidney (“Backseat Boogie” e “Blood In The Water” potrebbero davvero essere scambiate per brani degli AC/DC) o ai Rose Tattoo. Se questo è il prezzo da pagare per avere una buona band rock ‘n’ roll ai giorni nostri, allora siamo pronti a sborsare.
Un gruppo come gli Airbourne, o ancora peggio i Greta Van Fleet, sono oggi argomento di discordia e le discussioni portano a cercare di capire se abbiamo bisogno di queste band, che rievocano troppo da vicino un sound ormai lontano e con il suo trademark già assegnato.
Per quanto mi riguarda non esiste un copyright per il sound e non trovo assurdo che ci siano gruppi molto simili ad altri (a volte rischiando davvero di confondere e deviare l’ascoltatore). In fondo non mi sento di poter dire che questo “Boneshaker” sia un brutto disco. Al contrario è un album dotato di grande carica, di vigore e di una spinta incredibile (“Switchblade Angel” è un pezzo davvero energico e adrenalinico).
Nessun dubbio: questo è il quinto capolavoro degli Airbourne e non farà fatica a piacere ai fan del combo australiano. I detrattori della formazione invece faranno bene a starne lontano, perché per fortuna, al momento, non possiamo dire che ci sia un cambio di direzione. The same old songs!

Tracklist:

1 – Boneshaker
2 – Burnout The Intro
3 – This Is Our City
4 – Sex To Go
5 – Backseat Boogie
6 – Blood In The Water
7 – She Gives Me Hell
8 – Switchblade Angel
9 – Weapon Of War
10 – Rock ‘n’ Roll For Life

Line-up:

Joel O’ Keeffe: voce e chitarra
Matthew Harrison: chitarra
Justin Street: basso
Ryan O’ Keeffe: batteria

Links:
http://airbournerock.com/
https://www.facebook.com/airbournerock/
https://www.spinefarmrecords.com/

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