Sodom – Out Of The Frontline Trench (2019)

Titolo: Out Of The Frontline Trench
Autore: Sodom
Genere: Thrash Metal
Anno: 2019
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:228

Terremoto in casa Sodom, subito in seguito all’uscita di “Decision Day” che vede l’esclusione dalla band di Bernemann e Makka. Pare che qualcosa si sia rotto nel trio di Gelsenkirchen e il mastermind Tom Angelripper decide per il licenziamento totale per ripartire da zero, anzi da quattro. Ora si torna all’assetto a due chitarre con l’ingresso di Frank Blackfire, già nei Sodom alla fine degli anni ’80, prima della lunga militanza nei Kreator e poi negli Assassin. All’altra chitarra abbiamo un nome totalmente nuovo con Yorck Segatz, giovane axeman bavarese membro degli sconosciuti Neck Cemetery. Completa la formazione il pluridecorato drummer Husky, che vede la militanza in molte band tra cui Asphyx, Carnal Ghoul, Infektor e Metalucifer.
In questo EP, che vede la luce a 30 anni dall’uscita di “Agent Orange”, troviamo tre nuovi brani e la prima cosa che notiamo è una sorta di ritorno al passato, di un sound old school, molto più vicino alle registrazioni e composizioni di 30 anni fa, che a quelle più recenti. Dimentichiamoci dunque delle produzioni più moderne, a favore di un ritorno al passato più grezzo e diretto. Quello che penso è che Tom Angelripper abbia intenzione di tornare ad un suono più organico e vintage, che riporti quella magia che avevano dischi come “Persecution Mania” o “Better Off Dead” e questo mi può stare anche bene. Non è questo che contesto a questi nuovi brani, ma l’originalità delle composizioni mi lascia perplesso. Non trovo né in “Genesis 19”, né in “Down On Your Knees”, così come nella titletrack, quella cattiveria e ignoranza di quei tempi.
A mio parere, i Sodom avevano saputo evolversi e portare una nuova linfa con dischi eccelsi come “Code Red”, “M-16” o lo stesso “Sodom”, così come avevano dimostrato di aver definitivamente trovato la propria strada riportando alla luce “In The Sign Of Evil” nella sua versione del 2007. Penso che la miglior formazione con Bernemann e Bobby Schottowski sia stata ingiustamente squarciata a favore di una nuova line-up molto interessante, ma che deve ancora trovare la sua amalgama. A parte un eccellente assolo di Blackfire in “Down On Your Knees”, ho trovato questo EP un po’ forzato e poco aggressivo. C’è ancora bisogno di qualcosa di più che un ritorno alle origini. Mancano quella potenza e quella energia che il combo riusciva a scaturire da un trio alla Motorhead, persino su produzioni più attuali. La breve ed imbarazzante esibizione al “Rock The Castle” mi aveva dato la giusta premonizione di quella che sarebbe stata una lunga strada per riportare i Sodom ai vecchi fasti. Restiamo dunque in attesa del full lenght per giudicare meglio i thrasher teutonici, ma al momento non ci accontentiamo di questo mini nostalgico, nemmeno con la ruffianata della ri-registrata “Agent Orange” e di “Bombenhagel” in versione live con la nuova formazione. Ci aspettiamo decisamente di più… molto di più!

Tracklist:

1 – Genesis 19
2 – Down On Your Knees
3 – Out Of The Frontline Trench
4 – Agent Orange (re-recorded)
5 – Bombenhagel (live)

Line-up:

Tom Angelripper: voce e basso
Frank Blackfire: chitarra
Husky: batteria
Yorck Segatz: chitarra

Links:
https://www.facebook.com/sodomized
http://sodomized.info/
https://www.spv.de

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