Rage – Wings of Rage (2020)

Titolo: Wings of Rage
Autore: Rage
Genere: Heavy Speed Metal
Anno: 2020
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:504

Devo ammettere che ho dovuto ascoltare più e più volte questo disco, in diverse situazioni e diversi momenti. Non è mai facile recensire un album al primo ascolto, non solo se parliamo di gruppi che non conosciamo. Anzi a maggior ragione con quelli che conosciamo e ammiriamo particolarmente c’è sempre un’attenzione particolare dato che forse sono quelli dai quali ci aspettiamo di più. I Rage di Peavy Wagner sono in una fase delicata, ancora freschi della rottura con Andrè Hilgers e Viktor Smolski, dove specialmente quest’ultimo giocava un ruolo compositivo non indifferente. Ma possiamo dire che il frontman tedesco abbia risentito di questo abbandono (o allontanamento)? A mio avviso, posso intuire che il furbesco bassista abbia sempre avuto a disposizione una grande forza e ottimi musicisti. Grazie a queste peculiarità è facile capire come sia sempre riuscito a risorgere e adottare la formula giusta per portare avanti il suo progetto rabbioso che nasce a metà anni 80 ed è oggi ancora florido e ricco di sorprese. Abbiamo già potuto appurarlo nei 2 lavori precedenti, “The Devil Strikes Again” e “Seasons Of The Black”. In questo “Wings of Rage” abbiamo ancora una volta gli ingredienti che hanno fatto della band Heavy speed teutonica, una vera e propria garanzia del metal made in Germany. Maniatopoulos e Rodriguez, si sono perfettamente amalgamati in questi anni, al volere e alle idee del maniacale Peavy, il quale ha dettato regole per tornare al sound tradizionale della band, tralasciando forse le sperimentazioni del virtuoso della chitarra Viktor Smolski. Tutto sommato devo ammettere che per quanto mi piacesse il sound dell’axeman russo, a Rodriguez, non manca nulla per essere il nuovo ed affidabile chitarrista dei Rage. Possiamo sentirlo chiaramente sull’assolo di “A Nameless Grave” o su “Shine a Light”, così come sui riff pesanti di “Chasing The Twilight Zone” e della stessa title-track “Wings of Rage”. La melodia accostata ai riff più graffianti e agli arpeggi tenebrosi, da sempre trademark della band della Renania Settentrionale, è sempre presente anche in questo disco e diventa una cosa sola con la voce gracchiante e stridente del corpulento cantante. Dunque abbiamo un disco-garanzia al quale non manca nulla per essere considerato un classico dei Rage, ma senza alcuna sorpresa se non, forse, un leggero calo di voce dello stesso Wagner, che per essere nei sui 55 anni, può anche essere perdonato. Per fortuna non possiamo ancora lamentarci e anzi possiamo ancora fidarci dello speed metal proposto da un trio che merita sicuramente un grande applauso. La traccia 10 è una piacevole versione 2.0 di un noto brano di metà anni 90, una piacevole sorpresa che non vogliamo svelare per evitare spoiler. Buon ascolto!

Tracce:
1 – True
2 – Let Them Rest in Peace
3 – Chasing the Twilight Zone
4 – Tomorrow
5 – Wings of Rage
6 – Shadow over Deadland (The Twilight Transition)
7 – A Nameless Grave
8 – Don’t Let Me Down
9 – Shine a Light
10 – HTTS 2.0
11 – Blame It on the Truth
12 – For Those Who Wish to Die

Formazione:
Peavy: voce e basso
Marcos: chitarra e voce
Lucky: batteria e voce

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