Bonded – Rest In Violence (2020)

Titolo: Rest In Violence
Autore: Bonded
Genere: Thrash Metal
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:495

Qualcosa nei Sodom si è rotto in modo definitivo e il frontman Tom Angelripper ha deciso di rinnovare completamente la line-up licenziando il resto del trio Makka e Bernemann, rispettivamente batteria e chitarra. Mentre il batterista era in formazione da 10 anni, il chitarrista ha fatto da braccio destro allo “zio Tom” per 22 anni, una vita se si pensa ad un gruppo che ha sempre avuto trambusti non indifferenti tra i continui cambi di musicisti. Mentre dal gruppo madre abbiamo per ora un po’ di delusioni e ancora tanto dissesto, ci ritroviamo invece un disco nuovo dal satellite dei Sodom. Si chiamano Bonded e sono serviti un paio d’anni per trovare i membri giusti, scrivere ed incidere musica e tornare con questo nuovo “Rest In Violence”. Il quintetto è completato da Marc Hauschild al basso, Chris Tsitsis alla seconda chitarra, (già nei greci Suicidal Angels) e da Ingo Bajonczak già vocalist negli Assassin. Il disco è formato da 10 classiche tracce ben lavorate e studiate a tavolino, con alcune sorprese. Intanto ci troviamo di fronte ad un thrash metal di classico stampo teutonico, dato che tutti i membri hanno militato per anni nelle formazioni del bacino della Ruhr (escluso il chitarrista greco approdato in Germania nel 2016). Inevitabile un primo accostamento compositivo agli stessi Sodom, anche se a dir la verità, questa nuova band si differenzia non solo per lo stile, ma anche per il timbro vocale di Bajonczak, più graffiante e meno gutturale del vecchio Tom Angelripper. Questo permette una certa versatilità al combo tedesco che parte come un uragano con “Godgiven” e scatena la sua forza con la titletrack “Rest in Violence”, accelerata dalla collaborazione con il singer dei thrasher d’oltreoceano Bobby Blitz (Overkill) e il bassista dei Kreator, Christian Giesler. Buono anche il singolo “Je Suis Charlie”, tutti pezzi di un certo impatto, diretti e ben concepiti. C’è qualche rallentamento e perplessità in brani come “The Rattle & The Snake” e “No Cure For Life”, anche se poi ripartiamo più veloci e sicuri con “Galaxy M87” e “Arrival”. “The Outer Rim” è forse il pezzo più intrigante di tutto questo lavoro, il pezzo più originale che chiude definitivamente il disco in modo più che dignitoso.
Forse questo split e questo litigio non ci volevano; tutto sommato abbiamo però la fortuna di avere ora non uno ma ben due gruppi a disposizione. Valuteremo a tempo debito il futuro dei Sodom; per ora possiamo dare il benvenuto ai Bonded. E’ giusto dare spazio e fiducia a musicisti di grande caratura ed esperienza. Ci aspettiamo qualcosina di più nel prossimo disco, una volta trovata la giusta amalgama.

Tracce:

01 – Godgiven
02 – Suit Murderer
03 – Rest In Violence
04 – Je Suis Charlie
05 – The Rattle & The Snake
06 – No Cure For Life
07 –  Where Silence Reverberates
08 – Galaxy M87
09 – Arrival
10 – The Outer Rim

Formazione:

Ingo Bajonczak – voce
Bernd “Bernemann“ Kost – chitarra
Chris Tsitsis – chitarra
Marc Hauschild – basso
Markus “Makka“ Freiwald – batteria

https://www.bondedofficial.com/
https://www.facebook.com/bondedofficial/
https://www.instagram.com/bondedofficial/
https://www.centurymedia.com/

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.