Annihilator – Ballistic Sadistic (2020)

Titolo: Ballistic Sadistic
Autore: Annihilator
Genere: Thrash Metal - Technical
Anno: 2020
Voto: 9

Visualizzazioni post:440

La carriera degli Annihilator è costellata di dischi, di successi e di grandi opere d’arte. Forse quest’ultima è la definizione perfetta per gli album della band canadese. Il mastermind e creatore di questa entità, Jeff Waters, già nella metà degli anni 80 si approccia al thrash metal con una mente rivoluzionaria, progressista e tecnica. Già in “Alice In Hell” e “Never, Neverland” usciti rispettivamente nel 1989 e 1990 c’era un orientamento che non rispecchiava chiaramente i canoni dei soci americani, ma neanche dei colleghi d’oltreoceano in Europa. L’eclettico frontman ha sempre adottato infatti composizioni fuori da ogni moda e da ogni canone, lasciando solo spazio a velocità, tecnica e pazzia. Queste sono forse le tre peculiarità di una band che ha sempre cambiato vestito, rinnovandosi non solo con una formazione mai costante che ha avuto in line-up nomi altisonanti tra cui mi piace ricordare Mike Mangini, Randy Black, Joe Comeau, Dave Padden giusto per citarne alcuni. In ogni album abbiamo seguito la follia di Waters, assieme allo spazio fornito ai musicisti che hanno aiutato a colorare le sue tele sempre più moderne e futuristiche. Così abbiamo avuto la fortuna di ascoltare lavori come “Set The World On Fire” o “Criteria For A Black Widow” e perché no… anche “Carnival Diablos” per arrivare ai primi anni 2000, ma senza tralasciare altri ottimi esempi di evoluzione tra cui “All For You”, “Metal” o “Feast”. Tutti ottimi mi permetto di dire. Cito per ultimo “For The Demented”, il predecessore capolavoro curato interamente dallo stesso Waters ormai impossessatosi del microfono dal 2015 con risultati straordinari (l’anno in cui è stato adottato Aaron Keay Homma in aiuto alla seconda chitarra e sempre fedele consigliere). La sezione ritmica è decisamente giovane e vede Rich Hinks al basso e il nostrano Fabio Alessandrini dietro le pelli, già visti in tour abili ed efficaci. Un colpaccio per Mr. Waters che, arrivando al punto, ci propone ancora una volta un disco dai suoni vari e colorati, dove ogni singola nota è una pennellata riconoscibilissima in ogni disco precedente, ma l’immagine finale è quella di qualcosa di diverso, pazzo ed incredibilmente psicopatico. Un sound che non è facile spiegare, ma può trovare l’accostamento solo a geni come Mike Patton e Devin Townsend, da sempre visionari di una musica che definire “metal” sarebbe troppo riduttiva. In tutto il lavoro ogni assolo è un azzardo, ogni riff sembra malato e ogni filler è maledettamente creativo. Sono riluttante a parlare di ogni traccia di un disco come questo e il consiglio che posso darvi è di ascoltarlo dall’inizio alla fine almeno tre volte, assaggiarlo, assaporarlo, gustarlo ed infine assimilarlo. Sarà molto difficile toglierlo dal lettore. Album come questo sono una rarità, escluso se stiamo parlando della discografia degli stessi Annihilator. Estroso!

Tracce:

01 – Armed To The Teeth
02 – The Attitude
03 – Psycho Ward
04 – I Am Warfare
05 – Out With The Garbage
06 – Dressed Up For Evil
07 –  Riot
08 – One Wrong Move
09 – Lip Service
10 – The End Of The Lie

Formazione:

Jeff Waters – voce, basso
Aaron Keay Homma – chitarra
Rich Hinks – basso
Fabio Alessandrini – batteria

https://www.annihilatormetal.com/
https://www.facebook.com/annihilatorband
https://open.spotify.com/artist/0L8QRAAuWjqvTM8FpQ1gYO
http://sl-music.net/en/

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.