Spidkilz – Threads Are Breaking (2020)

Titolo: Threads Are Breaking
Autore: Spidkilz
Genere: Heavy-metal
Anno: 2020
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:756

Gli Spidkilz sono un gruppo heavy dalle tinte thrash venuto alla luce circa dieci anni or sono grazie alla cantante e polistrumentista Elisa “Over” De Palma, conosciuta soprattutto per la sua militanza nei più noti White Skull.

Dopo essersi fatta le ossa in diverse formazioni (Db Killer, Over, Killing Delirium, Gallows Pole e Raw Evil e, ovviamente, White Skull) nei panni di vocalist, tastierista e chitarrista, senza dimenticare anche il progetto solista acustico, la singer qui sfoga il suo amore per gli Overkill e per certo U.S. metal ottantiano.

Questo “Threads Are Breaking” è il primo album ufficiale della band, dopo il demo “The Ultra Demo” del 2011 e l’EP “Balance Of Terror” di due anni dopo. Nel frattempo, pur dopo alcune modifiche in seno alla formazione, è stato affinato il proprio sound, forgiando un buon album di roccioso metal con liriche apparentemente basate sulla mitologia greca.

Un carillon introduce l’opener “Gea” che dopo pochi secondi esplode in un serrato ritmo thrash, tra ottimi riff e la cazzuta voce della singer, lontana anni luce dal tedioso belcanto di tante female-singer. La successiva “Midas” col basso in evidenza e i riff thrash può ricordare una versione più epica e meno hard-core degli Overkill dei tempi andati o dei mai troppo lodati Forbidden, ma la band mostra comunque anche una sua personalità, grazie al tentativo, riuscito, di proporre un crossover tra classic-metal anni ’80 e thrash, seppur nella sua forma più melodica. “Arachne” e “Ares” proseguono sulle stesse coordinate dei due brani precedenti, mentre “Narkissos” è una buona power-ballad, sorretta da una sofferta interpretazione di Elisa “Over”.

In “Kronos” e la marziale “Dionysos” si accentua la componente epica, mentre la terremotante title-track dall’anthemico refrain chiude degnamente l’album.

Gli unici difetti riscontrabili sono un minutaggio a volte sin troppo elevato e una produzione ancora migliorabile; l’album è comunque competitivo, dotato di buone melodie, con un ottimo lavoro dei due chitarristi e della potente sezione ritmica.

E ora speriamo di vederli presto on-stage!

Tracce:
01. Gea – Γῆ
02. Midas – Μίδας
03. Arachne – Αράχνη
04. Narkissos – Νάρκισσος
05. Ares – Áρης
06. Kronos – Κρόνος
07. Dionysos – Διόνυσος
08. Threads Are Breaking

Formazione:
Elisa “Over” De Palma – voce
Francesco Musumeci – chitarra
Alessandro Pantalisse – chitarra
Michele Barillaro – basso
Riccardo Bazzinelli – batteria

https://www.facebook.com/spidkilz/
https://www.tortoniastudio.com

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