Mike Tramp – Second Time Around (2020)

Second Time Around
Titolo: Second Time Around
Autore: Mike Tramp
Genere: AOR / Hard Rock
Anno: 2020
Voto: 9

Visualizzazioni post:212

Ammetto di aver ascoltato questo disco interamente almeno una volta al giorno, per più di 2 settimane prima di metterci mano. Il motivo è semplice. L’ho trovato, tanto semplice, quanto piacevole e geniale. In un periodo di quarantena dove sono usciti tantissimi dischi di grande caratura e di ottimo livello (vedi Katatonia, Testament, Nightwish, Conception solo per fare alcuni nomi…) non sono riuscito ad evitare di tornare su questo disco solista di Mike Tramp. “Second Time Around” è senza dubbio il miglior disco solista del singer danese. Michael Trampenau, all’anagrafe, ha sicuramente fatto la sua storia con l’hard rock dei White Lion, ma dal 1997, escluso i tentativi di portarsi dietro il nome della band americana, ha riscoperto le sue radici soliste sfornando già una decina di dischi dal sound rock, maturando anno dopo anno. Oggi possiamo parlare di sonorità AOR (sempre difficile da etichettare come genere) o comunque mi permetto di dire che si tratta di un rock dal gusto country, blues e con un ritmo contenuto, fuori dai canoni più metal a cui spesso siamo abituati. Il disco esplode con una rullata e una chitarra non troppo distorta, introducendo il cantante danese, che irrompe nella scena nel migliore dei modi. “All Of My Life” è una delle migliori aperture che abbia mai sentito. Decisa, sporca, melodica e rock come è giusto che sia. Profuma di strada, asfalto, terriccio e tanto sudore. Un crescere fino alla fine dei suoi quasi 7 minuti che passano molto in fretta per lasciare spazio ad un disco appena all’inizio e ancora pieno di soprese. Con “The Road” mi sembra di ascoltare quello che sarebbe potuto essere il miglior pezzo dei R.E.M. (ok forse l’ho sparata grossa!) però l’idea country di questa traccia mi ha fatto davvero venire i brividi. “Anymore” è un pezzo riflessivo, “Highway” e “No Tomorrow” invece quelli più tirati e potenti, se così ci è permesso dire. In “Come On” e “Between Good and Bed” troviamo un ritmo accattivante, la prima più diretta e classic rock, la seconda a metà strada tra un pezzo dei Jayhawks e dei Thin Lizzy. Chiusura affidata ad una struggente “When She Cries”, piano e chitarra, con sempre protagonista la melodiosa voce del nostro ex-White Lion dei quali forse in questo pezzo ci ritroviamo la migliore delle ballad. Tramp è maturato e ha trovato la miscela giusta per non scadere nella noia e nella bassa qualità di una produzione prolifera da operaio. A volte è meglio aspettare qualche anno in più, ma trovarsi di fronte ad un vero capolavoro come questo “Second Time Around” che forse resterà un po’ più in ombra. Un disco che vedo come ottimo competitor con l’ex Creed, Scott Stapp, sebbene il genere sia indubbiamente diverso. Bravo Mike, sei riuscito a tirare fuori il meglio di te, nonostante siano finiti i bei tempi dove i White Lion riempivano arene e l’hard rock e l’hair metal spendevano più soldi di quanti potessero fabbricarne. Un tocco di classe che fa ben sperare per altre perle, prima di chiudere una carriera costellata di successi.

Tracce:
All Of My Life
The Road
Anymore
Come On
Between Good And Bad
Lay Down Your Guns
Highway
No Tomorrow
Back To You
When She Cries

Formazione:
Mike Tramp – voce, chitarra, piano
Oliver Steffensen – chitarra
Claus Langeskov – basso
Morten Hellborn – batteria
Soren Andersen – chitarra
Jay Boe – Hammond B-3
Marcus Nand – chitarra 12 corde e 1° assolo su “Back To You”
Emily Garriock Langeskov – voce
Lars Rahbek Andresen – piano su “Highway”

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