Alkymist – Sanctuary

Sanctuary
Titolo: Sanctuary
Autore: Alkymist
Genere: doom metal, progressive rock
Anno: 2020
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:112

L’alchimia è un antico sistema filosofico esoterico che si esprime attraverso il linguaggio di svariate discipline, come la chimica, la fisica, l’astrologia, la metallurgia e la medicina e diversi sono i grandi obiettivi che si proponevano gli alchimisti: conquistare l’onniscienza; creare la panacea universale, la trasmutazione di sostanze e metalli, la ricerca della pietra filosofale. Gli Alkymist sono una band danese formatasi nel 2016 con l’intento di creare un intreccio musicale tra suoni heavy e atmosfere intense. “Sanctuary” è il titolo del loro ultimo album a breve in uscita per Indisciplinarian, un luogo considerato sacro per la presenza del divino o connesso a eventi soprannaturali: un percorso trascendentale che si interroga su questioni metafisiche, la ricerca dell’anima, viaggi subliminali alla ricerca finale della redenzione. Pur rimanendo coerenti con i lavori precedenti, “Sanctuary” si pone l’obiettivo di abbattere qualsiasi limite di genere musicale pur di celebrare la propria alchimia anche se inevitabilmente attinge da stili di riferimento: dal massiccio doom metal, allo spirito dei classici del prog-rock anni ’70 all’interno di una cornice melodica e strumentale, il tutto coadiuvato dal “growl-graffiato” del cantante Peter Bjørneg che però spesso appesantisce l’ascolto. Una struttura che sembra svilupparsi in molteplici disegni altalenanti, brani evocativi come “S.O.Y.”, “Gust Of War” e “Warkeeper” fungono da attimo di respiro ma sono di carente preludio ai brani successivi o in chiusura, con il rischio di interrompere questo percorso sensoriale, con il quale l’ascoltatore è catapultato in un mondo pieno di paradossi, forze primordiali, in un complesso paesaggio lirico e sonoro.

Tracce:
1. Oethon
2. The Dead
3. S.O.Y.
4. Draugr
5. Gust Of War
6. Desolated Sky
7. Astral Haze
8. Warkeeper

Formazione:
Peter Bjørneg – voce
Kaspar Luke – basso
Philip Morthorst – batteria
Stefan Krey – chitarra

www.facebook.com/pg/alkymist
indisciplinarian.com

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