Sinister – Deformation of the Holy Realm (2020)

Sinister
Titolo: Deformation of the Holy Realm
Autore: Sinister
Genere: Death Metal
Anno: 2020
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:172

Il Death Metal di “Deforrmation of the Holy Realm”, pur con un occhio al passato, è, concedetemi il termine, moderno, con suoni compressi quasi al limite ed una batteria lanciata come un’auto da corsa. La velocità non è un problema, i Sinister sin dagli esordi ci hanno martellato, ma sono proprio le strutture ed i suoni dei brani che sembrano a gruppi odierni piuttosto che ad un gruppo dall’esperienza più che trentennale. I primi dischi dei Sinister e dei loro cugini Pestilence erano totalmente diversi (e personalissimi a mio avviso) gli uni dagli altri pur essendo tutti Death Metal. Gli ultimi lavori di entrambi hanno piccole differenze tra loro e sono spesso una pioggia brutale di note. Non che mi dispiaccia, ma un pizzico di individualità in più l’avrei gradita. Non è una critica, è solo che da un nome storico mi sarei aspettato quella propria peculiarità che li avrebbe fatto distinguere di più, come un tempo. Comunque sia il lavoro non è affatto male, ha tanto di “Old School”, e delizierà parecchi ascoltatori, quindi prendetemi sempre con le pinze, ascoltate i dischi con le vostre orecchie e valutateli in base ai vostri gusti. Dopo un intro, si parte subito a bomba con “Deformation of the Holy Realm”, un pezzo brutale, ma ogni tanto purtroppo le chitarre de il rullante si sovrappongono rendendo difficile distinguerli, quasi avessero le stesse frequenze. Non saprei se è un problema di missaggio o del formato MP3 con cui mi è arrivato il promo. “Apostles of the Weak” è un brano molto accattivante, riuscito. I riff nella loro complessità sono belli, la voce Neanderthaliana di Aad è perfetta e, sorvolando sui suoni dei tom, gli innesti di tastiera e cori simil-ecclesiastici danno al pezzo una marcia in più. Più o meno dello stesso calibro sono “Unbounded Sacrilege” e “Scourged by Demons”, con le differenze che ci sono parti mid-tempo e la resa sonora è migliore. Forse complici anche alcuni riff più semplici e la linea di basso più marcata, soprattutto in “Scourged by Demons” (tra l’altro il pezzo migliore dei tre). Sicuramente “Unique Death Experience” è la canzone migliore dell’album. Le chitarre “Vecchia Scuola” unite ad una batteria abbastanza variegata, fanno tornare indietro nel tempo pur conservando una certa ferocia. Il basso di Van Der Stel è micidiale e gli pseudo rallentamenti che all’improvviso ti esplodono in faccia mi fanno impazzire. Ecco i vecchi Sinister! Gli strumenti in “Suffering from Immortal Death” e “Oasis of Peace” ci trascinano in un vortice di violenza. Sono brani dove la furia cieca è predominante. “The Ominous Truth” è il brano che fonde meglio la mera cattiveria con elementi particolari come riff dilatati, voci filtrate, tastiere atmosferiche ed assoli che non disdegnano la melodia. Direi una canzone sperimentale da ascoltare bene e più volte. Questo disco non è un capolavoro, ma sicuramente molto meglio di alcuni suoi predecessori e di uscite degli ultimi anni di altri gruppi. C’è tanta carne al fuoco e di buona qualità in “Deformation of the Holy Realm”. Con qualche accorgimento in più, soprattutto nei suoni, si sarebbero evitate alcune bruciature ed il voto sarebbe stato più alto. Ma a noi la grigliata piace anche così. Bentornati.

Tracce:
1 – The Funeral March
2 – Deformation of the Holy Realm
3 – Apostles of the Weak
4 – Unbounded Sacrilege
5 – Unique Death Experience
6 – Scourged by Demons
7 – Suffering from Immortal Death
8 – Oasis of Peace – Blood from the Chalice
9 – The Ominous Truth
10 – Entering the Underworld

Formazione:
Aad Kloosterwaard – Vocals
Michal Grall – Guitars
Ghislain Van Der Stel – Bass
Toep Duin – Drums

https://www.facebook.com/SinisterOfficial
https://open.spotify.com/artist/6rJPCPv9Nf0AeCFYCDNTZd?si=aecbqgicRTCwpeho46SFBA
https://massacre-records.com/

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