BPMD – American Made (2020)

BPMD
Titolo: American Made
Autore: BPMD
Genere: Metal
Anno: 2020
Voto: 8

Visualizzazioni post:186

BPMD non è uno strano acronimo, ma le iniziali di Blitz, Portnoy, Menghi, Demmel. I membri di questo progetto di cover di gruppi americani degli anni 70. Non ci è dato sapere se abbiamo a che fare con un disco unico o se ci saranno altri episodi. Senza dubbio possiamo dire affermare che la scelta della trasposizione si avvicina più ad un thrash metal che ad un heavy metal di stampo classico. Questo sicuramente perchè abbiamo a che fare con 2 thrashers particolarmente importanti, nella fattispecie parlo di Bobby Blitz degli Overkill alla voce e Phil Demmel dei Machine Head alla chitarra. Abbiamo poi Portnoy e Menghi, già famosi per progetti come Dream Theater, The Winery Dogs e Sons of Apollo per il primo, e Metal Allegiance per il secondo. Dire che stiamo parlando di batterista e bassista mi sembrava superfluo.

La scelta delle cover e dei gruppi è davvero di spessore e anche se state pensando ad all’album di cover degli Overkill (Coverkill), vi posso garantire che siamo di fronte a qualcosa di molto diverso. Nonostante la voce inconfondibile di Bobby Blitz, manca il combo delle due chitarre e abbiamo un basso più corposo e meno metallico di quello di DD Verni. Ecco perchè vale la pena di approcciarsi a questo lavoro in modo completamente diverso.

Il sound riportato su “American Made” vuole valorizzare i colossi della nazione a stelle e strisce che ha influenzato i nostri 4 eroi negli anni 70. Ci troviamo dunque con dei miti che stanno coverizzando altri miti. Un vero uovo pasquale con tanto di sorpresa. Non aspettatevi inoltre di trovare singoli di grande successo anche per i nomi più famosi. Magari potreste stupirvi di trovarvi di fronte a qualche pezzo che non conoscevate.

Oltre al singolo degli Aerosmith “Toys In The Attic” che ormai avrete sentito già in giro per la rete, il quartetto si cimenta in una esplosiva “Wang Dang Sweet Poontang” di Ted Nugent che apre il disco con un rock ancora più potente dell’originale. Il rock psichedelico dei newyorkesi Mountain viene omaggiato ben due volte, con “Evil” e “Never In My Life”. Abbiamo poi ZZ Top, Lynyrd Skynyrd e Blue Oyster Cult tributati con brani insoliti, ma pieni di pathos e rimpolpati di metal duro e maledettamente corposo. Nella lista troviamo anche Bloodrock e James Gang e naturalmente una chiusura in grande stile con un pezzo dal titolo autocelebrativo oserei dire. E’ infatti “We’re an American Band” dei Grand Funk Railroad a chiudere questo folle e più che riuscito esperimento di una cover band americana, che spero vedrà presto un seguito. Non parliamo di un vero e proprio supergruppo quindi, ma di una super cover band, dotata di un allegra brigata che sono sicuro si sia divertita tantissimo a scegliere e suonare i pezzi proposti nella set-list. Arrapante!

Tracce:
1 – Wang Dang Sweet Poontang (Ted Nugent)
2 – Toys In The Attic (Aerosmith)
3 – Evil (Mountain)
4 – Beer Drinkers & Hell Raisers (ZZ Top)
5 – Saturday Night Special (Lynyrd Skynyrd)
6 – Tattoo Vampire (Blue Oyster Cult)
7 – D.O.A. (Bloodrock)
8 – Walk Away (James Gang)
9 – Never In My Life (Mountain)
10 – We’re an American Band (Grand Funk Railroad)

Formazione:
Bobby Blitz Ellesworth – voce
Mark Menghi – basso
Mike Portnoy – tastiera
Phil Demmel – chitarra

https://www.facebook.com/BPMDofficial/
https://www.bpmdmusic.com/
https://www.napalmrecords.com/

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