RIcoverATI: anche una cover può far bene alla salute! Quinto giorno di terapia, 25 Settembre 2020.

Lillian Axe

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Intossicazione da Metallo Pesante? Urge terapia chelante. Ma come cos’è’? È l’unico modo per liberare il vostro organismo dalla tossicità del metallo, altro che COVID-19! C’è solo un piccolo problema, il processo può eliminare anche i metalli utili alla vita…ve la sentite di rischiare? Bene, allora preparatevi, il trattamento è complesso ed articolato e obbliga al RIcoverO!

Qualche vecchio marpione ha già capito, vero? Sì, proprio così, la terapia prevede una somministrazione settimanale di pop, rock e quant’altro (!) rivisitato da operatori “insanitari” provenienti dal variegato mondo dell’hard’n’heavy che han fatto proprio, già da tempo, il celebre motto ospedaliero: la Cortesia è l’Anima della Cura. No, eh?

Forse è meglio somministrare la quinta dose…

Quinto giorno di terapia:

Lillian Axe – “No Matter What” (1992)

Allora…primo gruppo pubblicato dall’etichetta dei Beatles nel 1968 (l’originaria Apple!); autori di singoli leggendari giunti al successo planetario grazie a riletture postume indiscutibilmente più redditizie (chi ha detto Harry Nilsson/Mariah Carey?); vittime di biechi affaristi in odor di mafia, ricatti contrattuali e depressioni fatali (ben due i cappi andati a “buon fine”)…

…Signore e Signori, i Badfinger!

Meno sventurati dei gallesi, ma snobbati allo stesso modo, i Lillian Axe di “Poetic Justice” tirano a lucido questa “No Matter What”, che precedeva, nel superbo “No Dice”(1970), il tormentone “Withou You”. Un poker d’album, quello calato dal quintetto di New Orleans tra il 1988 e il 1993, tutto da (ri)scoprire. Certamente, direte voi, Blaze e Taylor non sono Ham ed Evans… però sono ancora vivi!

 

 

 

 

 

 

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