DARK TRANQUILLITY – Moment

Dark Tranquillity
Titolo: Moment
Autore: Dark Tranquillity
Genere: Melodic Death Metal
Anno: 2020
Voto: 8/9

Visualizzazioni post:178

Esce oggi “Moment”, il nuovo disco dei Dark Tranquillity, band che non ha certo bisogno di presentazioni, dopo 30 anni di carriera.

Quattro anni di attesa, dal precedente “Atoma”, sono molti per uno che, come il sottoscritto, segue il combo svedese da oltre 25 anni. Proprio per questo motivo ho ascoltato con emozione e, onestamente, un pochino di timore “Moment”.

Ho voluto ascoltarlo a più riprese, proprio per (cercare di) non farmi condizionare dai sentimenti. Lo ho ascoltato tutto di filato, lo ho ascoltato canzone per canzone in loop. Ho aspettato una settimana e lo ho riascoltato. E dopo avere seguito questo modus operandi per me abbastanza insolito , non ho potuto che confermare l’impressione iniziale: questo è un proprio un bel disco e tutti i timori per il (pesante?) cambio di formazione sono scomparsi.

Sicuramente l’assenza di Sundin si sente (anche se già in “Atoma” non aveva quasi partecipato al songwriting) ma l’apporto di Amott e Reinholdz, devo dire, ha ben compensato. I due sono, dal mio punto di vista, promossi a pieni voti. Se da un lato, bisogna però ammetterlo, non abbiamo ancora sentito il loro  contributo nella composizione di materiale inedito, dall’altro ho molto apprezzato la discrezione (forzata o meno) della “novità” da loro rappresentata e alcuni passaggi di “aggressività melodica”, mostrata nei soli: pensiamo a quelli di “Phantom Days”, “Failstate” o “Empires Lost To Time“. Penso che siano riusciti ad aggiungere un qualcosa di nuovo a quelle sonorità che si incassano perfettamente nel percorso iniziato con il precedente disco, un percorso che guarda avanti, senza mai dimenticarsi del passato (“Ego Deception”). Questo è rappresentato specialmente dalla produzione (che adoro!), nuovamente affidata a Martin Brandström.

Quello che più apprezzo nei DT è che lungo le tre decadi della loro carriera, sono riusciti ad evolversi (pensiamo all’inserto delle tastiere, ormai parte fondamentale del loro suono, o alle clean vocals), seguendo un percorso che li ha portati all’attuale maturità compositiva, senza mai compromettersi, rimanendo alle mie orecchie fedeli a quelle atmosfere che sono il loro marchio di fabbrica, riuscendo costantemente a trasmettere diverse emozioni, attraverso pezzi aggressivi, melodici, dark e, nonostante tutto, estremamente catchy.

Risultato ottenuto, in particolare, grazie all’ennesima prova impeccabile di Stanne, che ancora una volta riesce a trovare il perfetto equilibrio fra clean vocals (specialmente nella conclusiva “In truth divided“) e growl ( ad esempio “Transient”), anche all’interno dello stesso brano (“The Dark Unbroken” e la intrigante “Remain In The Unknown”).

I testi tramutano pensieri, immagini, speranze, illusioni, emozioni e sensazioni in parole: Stanne ti prende per mano e diventa il tuo personale Virgilio, accompagnandoti nei sentieri della melanconia.

Una nota, prima di concludere, da batterista e compositore: sono da sempre un grande estimatore di Jivarp sia per il suo songwriting, sia per l’essenzialità del suo drumming: anche in questo disco conferma quella tendenza a non esagerare, facendo (solo) quello che è necessario. Qualcuno potrà storcere il naso per l’assenza di sfuriate e tempi più veloci; io, invece, vedo una coerenza conseguente al percorso musicale intrapreso dalla band.

Il disco si mantiene tutto su alti livelli ma se dovessi sbilanciarmi, ed indicare i miei pezzi preferiti, la scelta ricadrebbe su “The Dark Unbroken” e la splendida “Identical to None”, che rappresentano al meglio chi sono, nel 2020, i Dark Tranquillity, oltre che “Standstill”.

Non ci sono dubbi: un disco consigliatissimo e personalmente il mio favorito (so far!) di questo annus horribilis. Correte a comprarlo, forza!

Tracce:

  1. Phantom Days
  2. Transient
  3. Identical To None
  4. The Dark Unbroken
  5. Remain In The Unknown
  6. Standstill
  7. Ego Deception
  8. A Drawn Out Exit
  9. Eyes Of The World
  10. Failstate
  11. Empires Lost To Time
  12. In Truth Divided

 

Formazione:
Mikael Stanne – Voce
Martin Brandström – Tastiere, Sintetizzatori
Christofer Amott – Chitarra
Johan Reinholdz – Chitarra
Anders Iwers – Basso
Anders Jivarp – Batteria

https://www.darktranquillity.com/
https://www.facebook.com/dtofficial
https://www.centurymedia.com/

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.