RIcoverATI: anche una cover può far bene alla salute! Dodicesimo giorno di terapia, 20 Novembre 2020

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Intossicazione da Metallo Pesante? Urge terapia chelante. Ma come cos’è’? È l’unico modo per liberare il vostro organismo dalla tossicità del metallo, altro che COVID-19! C’è solo un piccolo problema, il processo può eliminare anche i metalli utili alla vita…ve la sentite di rischiare? Bene, allora preparatevi, il trattamento è complesso ed articolato e obbliga al RIcoverO!

Qualche vecchio marpione ha già capito, vero? Sì, proprio così, la terapia prevede una somministrazione settimanale di pop, rock e quant’altro(!) rivisitato da operatori “insanitari” provenienti dal variegato mondo dell’hard’n’heavy che han fatto proprio, già da tempo, il celebre motto ospedaliero: la Cortesia è l’Anima della Cura. No, eh?

Forse è meglio somministrare la dodicesima dose…

Dodicesimo giorno di terapia:

Pyogenesis – “Africa” (1998)

Protagonisti di un rarissimo esempio di evoluzione/involuzione che li ha condotti dal doom/death gotico degli esordi ad un punk rock da balera friburghese (passando per almeno un capolavoro forse incompreso, il frullatore dei primi ‘90 “Twinaleblood”) i Pyogenesis agghindano di inserti jungle e synth siderali l’intramontabile inno dei Toto: è il 1998 ed i nostri stanno per raggiungere in simultanea, con “Mono… or Will It Ever Be the Way It Used to Be”, il fondo del baratro e lo zenit di una vocazione melodico-fracassona tipicamente germanica. Di lì a poco il declino, l’avventura pop dei Liquido ed una lenta risalita, culminata nel recente “A Silent Soul Screams Loud”. Ma quella è un’altra storia…

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