STEEL ARCTUS – Fire And Blood

Titolo: Fire And Blood
Autore: Steel Arctus
Genere: Heavy Metal
Anno: 2020
Voto: 7

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Che io abbia un debole per l’underground non è certo un segreto, mi diverto un sacco ad andare alla ricerca di valorose band a me sconosciute, così come mi dona estrema soddisfazione sostenerle acquistandone le release: due pratiche che condivido con un manipolo di amici e che, negli anni, mi ha regalato un bel numero di gioiellini in forma di CD. Ed è grazie alla segnalazione di uno degli amici di cui sopra che ho incrociato i greci Steel Arctus, all’esordio assoluto grazie a “Fire And Blood”: dall’ascolto all’acquisto il passo è stato brevissimo e, una volta assottigliati i doveri redattoriali, eccomi a spendere qualche meritata parola su questo lavoro, pubblicato in CD digipack ed in digitale con il supporto di Valve Studio Records.

Originari di Salonicco dove nascono ufficialmente in questo 2020, gli Steel Arctus sono un trio composto da Nash G. (autore di tutte le musiche e dei testi, oltre che impegnato a suonare chitarra, basso e tastiere), dal batterista portoghese Xinês (Legion, Awaiting The Vultures) e da Tasos Lazaris, bravissimo cantante già apprezzato nelle fila di realtà quali Fortress Under Siege, Hyperfuel e gli ottimi Erase.

“Fire And Blood” ci racconta le vicende del prode guerriero Steel Arctus nei monti greci del Pindo attraverso un heavy metal incisivo, potente e dalle melodie coinvolgenti – si possono scomodare Stormwitch e certi Helloween – a cui va miscelato un pizzico di epic battagliero dei Manowar: chiude il cerchio la presenza delle tastiere (non eccessive) che enfatizzano le atmosfere permeanti “Fire And Blood” e l’ottima interpretazione di Tasos, le cui vocals dal timbro Dickinsoniano calzano a pennello con le trame sonore dei brani, risultando assolutamente efficaci sia nei passaggi più intensi che in quelli dove occorre spingersi verso registri più alti ed affilati.

L’apertura dell’album è affidata alla titletrack che, dopo una breve introduzione marziale ed evocativa, assume i tratti di un brano solido e trascinante con un refrain corale di ottimo tiro, più o meno la stessa ricetta che ricorre nelle varie “Steel Arctus” e “Doombringer”, oltre che nella più rabbiosa “Hellhammer”. Le suggestioni tradizionali elleniche della strumentale “Moira (Μοίρα)” fungono da spartiacque con l’ultima parte del disco dove, con brani come la sopraffina “Savage Heart” e la successiva “Arcadian Lady” rallentano un poco i ritmi a favore di un più alto tasso melodico ed evocativo, mentre a fondo tracklist troviamo la versione strumentale di “Fire And Blood”.

In conclusione, gli Steel Arctus realizzano un gran bel debutto, visto che “Fire And Blood” è un disco davvero ben fatto, forte di brani scorrevoli e coinvolgenti che restano nella memoria: se amate l’heavy metal a tinte eroiche questo CD potrebbe fare al caso vostro.. io, comunque, l’ho acquistato!

Tracce:
1. Fire And Blood
2. Steel Arctus
3. Hellhammer
4. Doombringer
5. Moira (Μοίρα)
6. Savage Heart
7. Arcadian Lady
8. Fire And Blood (Strumentale)

Formazione:
Tasos Lazaris – voce
Nash G. – chitarra, basso, tastiere
Xinês – batteria

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/steelarctus
Etichetta Valve Studio Records – https://www.facebook.com/valvestudiorecords

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