CONSTRAINT – Tides Of Entropy

Constraint
Titolo: Tides Of Entropy
Autore: Constraint
Genere: Symphonic Prog Metal
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:182

Nuovo disco per gli italiani Constraint, che danno alla luce “Tides Of Entropy” in questo travagliato 2020.
Il sestetto porta nelle nostre case un platter composto da nove pezzi di symphonic prog metal ed impreziosito dall’ugola di Beatrice Bini. Un’altra caratteristica interessante è l’uso del violino sia come seconda chitarra, sia per momenti più virtuosi e solisti.

Il risultato è un platter compatto, con ottime individualità ma che penalizza la voce di Beatrice, a tratti dopo dietro nel mixing: questo è un problema, perché si sente la voce che viene risucchiata dalla sezione ritmica anziché svettare viste le qualità operistiche della singer nostrana. Infatti, dove questo non avviene, assistiamo a brani veramente emozionanti come per esempio “Leben ist Streben”: invito quindi la band a mettere più cura su questo elemento nel prossimo disco, in modo da enfatizzare più possibile le individualità del combo tricolore.

Per tutto il resto i Constraint hanno fatto un buon lavoro, realizzando un prodotto interessante e a tratti cinematico (“Coercive” lo dimostra) con impegno e passione, cercando di creare un sound personale: il risultato è discreto, e potrebbe diventare ottimo con alcune rifiniture che spero avvengano già dal prossimo album…

Tracce:
01. Remanent
02. Einmal ist Keinmal
03. Golden Threads
04. Eerie Euphoria
05. The Big (B)End
06. Ominiscent Oblivion
07. Broken Threads
08. Leben ist Streben
09. Coercive

Formazione
Beatrice Bini: voce
Matteo Bonfatti: chitarre
Gabriele Masini: basso
Enrico Bulgaro: tastiere
Davide Borghi: violino
Alessandro Lodesani: batteria

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