To Whom It May Concern… Buon anno nuovo ! ! !

Titolo: To Whom It May Concern... Buon anno nuovo ! ! !
Autore: Ivan Gaudenzi
Genere: Editoriale
Anno: 2020 / 2021
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31.12.2020 – ore 02.40

E’ ora di tirare le somme e di tornare allo scorso anno… avevo da poco terminato il primo vero anno da caporedattore di Heavy Metal Webzine e dopo l’intervista dicembrina ai pesaresi Nightland nella mia vecchia casetta mansardata, ricordo di aver provato una bella emozione nella certezza di aver radunato una bella squadretta, già formata negli anni precedenti dal mio predecessore!

I pensieri sono stati quelli di una crescita sicura con le forze dei social precedentemente non utilizzati a dovere e alcuni sogni nel cassetto mai realizzati. La determinazione di un (concedetemelo) ragazzo di sulla quarantina sempre curioso e la fiducia nella passione dei collaboratori.

Ancora ignari del casino che il covid19 avrebbe portato, mi sono trovato un po’ per caso, un po’ per grazia di Dio e alla Kinda Agency (Walter ed Eros non vi ringrazierò mai abbastanza) nella sala meeting dell’Hotel Excelsior Gallia di Milano, con Zoltan Bathory dei Five Finger Death Punch per un’intervista davvero esclusiva. Un concerto sold out a febbraio che sarebbe poi stato l’ultimo dei tanti visti così come li abbiamo conosciuti prima della fase streaming.

Poi tutto chiuso per 2 mesi poco tempo dopo. Niente più lavoro (una tardiva cassa integrazione e tante spese nel bilancio di una casa appena acquisita), ma tanto tempo a disposizione. E qui ho conosciuto meglio il potenziale dei miei collaboratori. Mi sono trovato con tanta voglia e desiderio di affrontare una bella sfida con tante sorprese, molte difficoltà, ma soprattutto tantissimi risultati. Ok ok.. arrivo al punto… quello che abbiamo fatto con Heavy Metal Webzine è scritto e rimarrà sempre, dalla mole di recensioni suddivise tra dischi di etichette rinomate a quelli underground e gli autoprodotti, alle interviste normali e quelle progressiste in diretta Facebook (grazie Fabio non mi scorderò mai la nostra telefonata in pieno lockdown con le prime idee..)!

La voglia di scoprire e far scoprire nuova musica, ma soprattutto il desiderio di far leggere la passione di certi redattori che sviscerano un disco ascoltato almeno 3 volte per poterlo apprezzare (o criticare). Il problema dello streaming per poter ascoltare nel miglior supporto possibile. Le etichette restìe a farci ascoltare musica nelle giuste tempistiche e modalità. Le difficoltà di un recensore infatti non sono poche se si vuol fare un lavoro nel migliore dei modi.

Ma pian piano sono arrivati i risultati. Le etichette nazionali e internazionali che hanno creduto in noi grazie al nostro passato e alle mie mail e chiamate per mettermi in gioco e garantire il valore del nostro operato e delle nostre idee. I miei interminabili e ripetuti vocali (Gianluca, Silvia, Fabio, Max, Paolo, ZZ lo sapete bene…) anche in piena notte (non sono uno di quelli che il mattino ha l’oro in bocca).

In questo anno ho cercato di focalizzare cosa dovrebbe fare un buon caporedattore e ancora non ho trovato una risposta. Credo di essere stato sicuramente molto fortunato a trovare una redazione parzialmente già pronta dalla precedente esperienza di entrateparallele.it e poi Heavy Metal Webzine. Per questo non posso che ringraziare Alessio Torluccio, ideatore e fondatore di questa avventura risalente al 2003, con cui ho sempre collaborato e cerco di mantenere il nome con la stessa dignità.

E poi… come non ringraziare Gianluca e Silvia, i miei vice in tutti gli scazzi, social manager, redattori, correttori e veri sostituti in tutto e per tutto! Paul per le riunioni e per aver reso possibile l’uscita di un gran lavoro come la fanzine sui Manilla Road, un successo davvero invidiabile. Fabio un fantastico braccio destro senza il quale non avremmo le interviste in diretta Facebook e recensore attentissimo all’underground, Christian, il nostro tuttologo hard rock al quale non sfugge un disco Frontiers (e no! se ve lo state chiedendo non abbiamo nessun accordo se non un’ottima collaborazione con l’etichetta tricolore)… Il nostro Dottor Oiled, non solo perchè ci ha “curato” con la sua rubrica sulle cover, ma per la sua laurea in Metallo Pesante a 360°, il nostro critico ZZ, affamato di musica e grazie al quale ho scoperto nuovi modi di scrivere. Il nostro bravo soldato Donato, versatile e pronto ad ogni occasione. Continuo a ringraziare il buon Daniel, perfetto tecnico del power metal, ottimo tappabuchi in tante occasioni e maestro delle fantastiche locandine delle interviste; grazie a  Francesca Mancini  per il suo lato estremo e il suo supporto social su Instagram (non facile da capire per noi vecchietti). Grazie a Lele Triton e Rig, una coppia molto collaborativa, attivissima nello scoprire le realtà più underground, e non solo! Grazie a Michela per le sue recensioni ed interviste ricercate dei gruppi più particolari, a Thomarch per la sua precisione nel valutare i gruppi più esotici e sottovalutati (nostro esperto blackster e doom), grazie a Max Doomicus per i suoi editoriali nati da interminabili vocali su quali argomenti, foto e titoli utilizzare. Grazie al nostro thrasher Luca Driol, pungente e preciso nella sua collaborazione Grazie a Francesca Cipriano per aver creduto nelle sue e nostre capacità ed essersi buttata nelle sue prime interviste! Grazie all’ultimo entrato Francesco, umile recensore ricco di sorprese e raffinatezza.

Inoltre vorrei ringraziare il nostro webmaster (lo so che non sono uno facile da accontentare con poco) e quei ragazzi che nonostante siano rimasti in panchina, sono una fonte importante per il nostro sito e sicuramente in futuro potranno far valere il loro supporto. Grazie Sabina, Gigi, Gianluca Faziotti, Valerio, Steman.

I prossimi giorni cercherò di presentarvi alcuni redattori pubblicando le nostre classifiche redazionali. Speriamo di fare informazione musicale (metal & affini naturalmente) nel migliore dei modi accettando le vostre critiche e respirando di vostri commenti.

I dati di crescita che ho girato ai miei collaboratori hanno dato una grande soddisfazione e per questo mi sento di ringraziare chi ci legge tutti i giorni o anche saltuariamente, le etichette e le promozioni che stanno credendo in noi (scusate ma qui non posso fare una lista altrimenti sarebbe troppo lunga, ma sapete chi siete, ricevete le mie mail delle nostre recensioni e interviste continuamente).

Inoltre voglio ringraziare tutti i siti amici. Mi sono trovato in un mondo dove ho trovato pochissime antipatie e competitor. Grazie a chi ha capito che non siamo nemici, ma un sito come ce ne sono tanti, con quella piccola presunzione di poter dare qualcosa, non per forza in più, ma magari di diverso.

Non posso dimenticarmi naturalmente di Alex Ventriglia  da sempre mio mentore e tutti i vecchi collaboratori di Metal Maniac, un’avventura per me imprescindibile nella mia carriera di giovane penna del mondo metal italiano.

E certo ringrazio mia moglie Olga per supportare la mia passione e spronarmi sempre a non mollare e tirare fuori il meglio di me (oltre agli aiuti grafici e morali che non sono mai abbastanza).

Il 2020 è stato un anno molto particolare, non posso dire brutto perchè sarebbe una bugia, ma difficile e strano sicuramente si. Apro le braccia ad un 2021 ricco di sorprese e di idee da attuare con la voglia di poter dare una voce ad un genere davvero passionale e ricco di sentimenti. Con la speranza di riportare un po’ quel desiderio di scoprire nuovi gruppi, incuriosire più persone a far parte di un mondo che non solo è bellissimo, ma è portatore di felicità!

Tra haters e cattiverie che ci sono ovunque, i metallari sono persone sensibili, cordiali e disponibili. Più di quanto pensiate. Fuori dalle invidie e certe gelosie abbiamo un senso di unità da fare invida a battaglioni di eserciti ! ! !

Ah non mi sono dimenticato di voi… un altro ringraziamento va a chi ci sta leggendo, a quel lettore che ci ha capito! Che ci segue perchè gli stiamo simpatici, ci ritiene competenti, ma soprattutto a chi ci vede come degli appassionati perchè questo è quello che siamo. Mi piace per una volta esternare la nostra realtà! Non mi sono mai definito giornalista; siamo solo un circolo di amici che si ritrova in un bar a parlare dei bei dischi che stiamo ascoltando, della musica che vogliamo consigliare che ci ha fatto saltare dalla sedia o, a volte, ci ha un po’ disturbato! E vorremmo invitarvi al nostro tavolo a brindare e parlare con noi. Non prendetevela per una stroncatura. Si tratta di una critica motivata, senza presunzione. Potremmo anche sbagliarci e se avete talento, sicuramente verrà fuori anche con le nostre brutte recensioni. Magari faremo ammenda dei nostri errori, perchè ci sono… ooh se ci sono! Nessuno è perfetto!

Grazie a tutti per dare una voce ad sito piccolo ed umile come Heavy Metal Webzine! Spero di vedervi là fuori a qualche concerto perchè ci mancano terribilmente… a tutti ! ! !

Ivan Gaudenzi

 

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