MSG – Immortal

MSG
Titolo: Immortal
Autore: MSG
Genere: Hard Rock
Anno: 2021
Voto: 8

Visualizzazioni post:181

Per un vero rocker cosa c’è di meglio che celebrare i propri 50 anni di carriera musicale se non con un album ricco di musicisti e ospiti prestigiosi? Così nasce questo Immortal, ultimo lavoro di Michael Schenker, in questo caso tornando a firmarlo come MSG – Michael Schenker Group.

Il disco vede alla voce Ronnie Romero (Rainbow), Ralf Scheepers (Primal Fear), Joe Lynn Turner (ex-Deep Purple) e Michael Voss (Mad Max) – co-produttore con lo stesso Schenker – oltre ai “resident singers” Gary Barden, Robin McAuley e Doogie White.  A fianco di Schenker troviamo Barry Sparks, Steve Mann e oltre a Bodo Schopf, gli ex Simon Phillips (attualmente uno dei miei batteristi preferiti!) e Brian Tichy. A questi musicisti eccezionali si aggiunge anche Derek Sherinian (Dream Theater, Black Country Communion). BOOM!

Un disco classico, che rappresenta al meglio la produzione di questo virtuoso della sei corde. Questo Immortal ha tutto quello che ci si possa aspettare in un lavoro targato MSG: melodia, grinta, killer riffs, ritornelli piacioni, assoli appassionanti sostenuti da una ritmica tanto granitica, quanto spesso essenziale, ma mai scontata.

Tutto il prodotto è di alto livello, senza punti deboli, classico e poliedrico allo stesso tempo: basti pensare  alla aggressività della opener “Drilled to Kill“, caratterizzata dalla potenza vocale di Ralf Scheepers, e di “Knight of the Dead” (Romero); come non adorare la semplice e delicata “After the Rain“, ballad che, dal mio punto di vista, vede una prova magistrale di Voss?

Ed ancora le super catchy “Sangria Morte“, “Come on Over” e “Devil’s Daughter” (che ricorda alcuni dei pezzi più scanzonati dei primi Gamma Ray). Infine le mid tempo “Sail the Darkness” e “Don’t Die On Me Now“.

Palma per il miglior brano sicuramente a “The Queen of Thorn and Roses”, una canzone che dopo un paio di ascolti ti si fissa talmente in testa che dopo alcune ore ti trovi a canticchiarla senza farci caso.

Il disco si chiude con “In Search Of The Peace Of Mind“, nuova versione della prima canzone che Schenker  scrisse quando aveva 15 anni, e di cui va molto fiero, come traspare dalle sue stesse parole: “The solo is just so perfect, I wouldn’t change a single note even today. This is the most important song of the last 50 years for me. It’s what started it all”.

Di sicuro non siamo di fronte ad un disco che rivoluzionerà il concetto di hard rock e metal classico, ma forse, in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, è proprio quello che ci vuole, un qualcosa che possa far bene all’anima e ristorarci, caricarci, coccolarci.

Un ottimo lavoro, godibilissimo sotto tutti i punti di vista: songwriting, esecuzione, produzione. Veramente consigliato a tutti gli amanti della “bella musica”.

Tracce:
01. Drilled To Kill
02. Don´t Die On Me Now
03. Knight Of The Dead
04. After The Rain
05. Devil’s Daughter
06. Sail The Darkness
07. The Queen Of Thorns And Roses
08. Come On Over
09. Sangria Morte
10. In Search Of The Peace Of Mind

Formazione:
Michael Schenker – Chitarra, Voce
Ronnie Romero – Voce
Ralf Scheepers – Voce
Joe Lynn Turner – Voce
Michael Voss – Voce
Barry Sparks – Basso
Steve Mann – Chitarra, Tastiere
Bodo Schopf  – Batteria
Simon Phillips – Batteria
Brian Tichy  – Batteria

Ospiti:
Gary Barden – Voce
Robin McAuley – Voce
Doogie White – Voce
Derek Sherinian – Tastiere

https://www.nuclearblast.de
http://www.michaelschenkerhimself.com
https://www.facebook.com/MichaelSchenkerRocks

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