IL TUSCO – Abbandonare La Città

Il Tusco
Titolo: Abbandonare La Città
Autore: Il Tusco
Genere: Rock
Anno: 2020
Voto: 6 / 7

Visualizzazioni post:147

I ragazzi si divertono a complicarci la vita: con la dualità di nomi e ruoli e con la semi-recente tendenza ad apparire come gruppo, magari a conduzione egualitaria. Per questo disco in particolare, e a dispetto delle apparenze, le prove rappresentative ne dànno la titolarità agli Il Tusco (alias ilTUSCO alias ilTusco alias il Tusco) e non a Il Tusco.
Ma basta con le quisquilie.
Rock.

Per partire – catalogare sotto « dettaglio da NON sottovalutare », grazie – registrato per lo più in diretta e missato in tre giorni (tutto compreso), in analogico. Nastro. Presente? Nel 2020; quando tutto – TUTTO – attorno a noi è finto; e noi complici. Roba da poco? Non penso proprio. E chiedete al maggiore dei Bennato, se non ci credete.

Poi… ci ha messo un po’, lo ammetto, ma alla fine la grana del disco è venuta fuori. Non è assolutamente il pane quotidiano di questa penna ma, se un po’ po’ c’è la possibilità che vi risuoni dentro anche solo dieci giorni all’anno un rock semplice, dalle chiavi italiane, con brevi sconfinamenti in terreni attigui, provate a buttar nel lettore Abbandonare La Città e poi sappiateci dire cosa vi hanno lasciato la splendida parte di basso di “Dosi Omeopatiche”, la solida base di “Mostro”, la liquidità psichedelica un po’ alla Ten (Pearl Jam) di “Il Trionfo Di Hobbes – Nel Giardino Di Voltaire Cè Solo Erbacce-” (sic) oppure il bel lavoro di chitarra di “Dolce Sorriso”. Magari prendendovi un minuto per raccontarci degli spigliatissimi assolo di basso o di come il vostro collega decerebrato stava giurandovi che ben due pezzi inizino, secondo il non-organo suaccennato, con un giro metal (l’avete preso sotto il mattino dopo, come d’accordo, vero?).

Aggiungiamoci che, anche se la voce non fa certo impazzire, i testi hanno per lo meno un proprio stile – non ho detto buono, né cattivo (ma le parolacce stanno meglio in bocca a De Andrè e Zucchero, non trovate?) – e che qui dentro c’è ben più di quanto traspaia al primo ascolto e più di quanto traspaia al secondo.

Tracce
01.  L’ultimo Film Porno
02.  Abbandonare La Città
03.  Dolce Sorriso
04.  Strada Contromano
05.  Animaccia Mia
06.  Mostro
07.  Dosi Omeopatiche
08.  Il Trionfo Di Hobbes – Nel Giardino Di Voltaire Cè Solo Erbacce-

Formazione
AleAlle: basso
Gianluca Chamonal: batteria
Erik Noro:  chitarra
Diego Tuscano: voce

https://www.iltusco.it
http://www.andromedarelix.com
https://www.gtmusic.it/it/

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