SIRENIA – Riddles, Ruins & Revelations

Sirenia
Titolo: Riddles, Ruins & Revelations
Autore: Sirenia
Genere: Symphonic / Gothic Metal
Anno: 2021
Voto: 4

Visualizzazioni post:223

Una band ricca di storia, alquanto travagliata, piena di stravolgimenti di sound e di formazione. Assoldati in pianta stabile nel roster di Napalm Records (escluso un contratto di 3 dischi con Nuclear Blast al top della loro carriera), i Sirenia puntano tutto sulla modernità del sound.

Cosa può funzionare oggi nel metal per fare soldi? Un sound elettronico, un po’ pop, magari lasciando perdere i pezzi più pesanti, i groove di basso e batteria, le atmosfere più oscure, a favore di più luce e più finta aggressione (“We Come To Ruins” è un chiaro esempio).

Oggi i gruppi che vendono sono gli Amaranthe, gli Evanescence e gli anni 2000 all’inizio dell’avventura sono ormai lontani. Morten Veland decide di tirare i remi in barca proponendo un album decisamente finto e commerciale.

Si sente quell’esigenza di voler alzare il tiro per puro spirito venale, rinunciando a quel sound invece sicuramente meno accattivante, a cui eravamo abituati. La produzione è buona, e anche i musicisti sono validi. La voce di Emmanuelle Zoldan è perfetta e all’altezza della situazione. E allora cosa non va?

Quello che manca a questo album è la passione, la grinta compositiva, la naturalezza e l’originalità. Un disco piatto e senza nessun brano di spicco. Le tastiere ed il programming rendono tutto così virtuale e manca quel sound metal sinfonico al quale eravamo abituati fino al disco precedente. I cori e la magia delle atmosfere alla Nightwish sono sparite. Per carità… ci sono anche bisbigli francesi, giusto per dare quel tocco di finta arte retrò.

Il combo Norvegese ci ha provato. Dopo 10 dischi e 20 anni di carriera è anche legittimo, ma è necessario fare un umile passo indietro e tornare a fare metal, e farlo bene! Questi non sono i Sirenia che abbiamo conosciuto. Che peccato!

Tracce:
1. Addiction No. 1
2. Towards An Early Grave
3. Into Infinity
4. Passing Seasons
5. We Come To Ruins
6. Downwards Spiral
7. Beneath The Midnight Sun
8. The Timeless Waning
9. December Snow
10. This Curse Of Mine
11. Voyage Voyage

Formazione:
Morten Veland – guitars, bass, vocals, keyboards, programming
Nils Courbaron – lead guitar
Emmanuelle Zoldan – vocals
Michael Brush – drums

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NAPALM RECORDS

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